08/01/2006versione stampabilestampainvia paginainvia



Parigi ospita una mostra d'arte contemporanea irachena
Scritto per noi da
Maria Serena Lunghi 
 
 
 
Il Museo di Montparnasse, a Parigi, ospita la prima mostra di arte contemporanea irachena in occidente.
Novanta quadri, sculture e ceramiche di artisti iracheni costituiscono l’esposizione “Baghdad-Paris, artistes d’Iraq”, esposta dal 23 novembre 2005 al 19 febbraio 2006.
Gli autori fanno parte del 'Gruppo di Baghdad per l'arte moderna', fondato dagli stessi nel 1951, per iniziativa del collezionista Mohamed Zenad. Il direttore del Museo di Montparnasse, Jean Digne, ha deciso di proporle in Occidente, affermando che questa mostra vuole rendere noto come “l’arte e la bellezza sopravvivono ancora oggi in Iraq” e “come l’arte abbia la capacità di trascendere gli orrori della realtà”. "Nonstante la guerra in corso, gli artisti iracheni continuano a produrre ed esporre le loro opere", dice infatti Zeinab Mahdi, uno degli artisti che espongono, e continua “ho ricominciato a dipingere durante l’attacco americano a Baghdad. La nostra forza è il movimento, la circolazione delle emozioni”.

La storia.
Esposte una prima volta a Baghdad, queste opere hanno subito riscosso un notevole successo. La popolazione si affollava per ammirarle, nonostante i rischi che poteva correre, e lunghe file si incolonnavano davanti alle porte del museo.
Forti del successo riscosso queste opere sono dunque approdate in Giodania e Tunisia, per poi realizzare il sogno parigino.
Questi artisti sentivano infatti il bisogno di divulgare le proprie opere anche nella società occidentale; la voglia di esportare questa mostra nasce dal desiderio di non far dimenticare che, al di là dell’immagine che traspare dai media, in Iraq vive ancora un popolo “in cui il cuore batte a l’anima sopravvive”.
Prima ancora di essere una descrizione unica dell’arte irachena questa mostra è un simbolo.
Rappresenta la voglia di riscatto di un paese in preda al caos e alla guerra, nel quale però persiste la voglia di vivere, rappresentata da degli artisti che continuano a creare. Malgrado la distruzione e la morte da cui sono circondati continuano a dipingere e scolpire, organizzano esposizioni e soprattutto cercano di tenere saldo un legame col mondo esterno, affermando l’originalità e la vitalità dell’arte contemporanea irachena. L’esposizione in un museo parigino rappresenta per loro un valore particolare, molti degli artisti che presentano le loro opere seguono infatti la scuola di questa città e si ispirano ai grandi impressionisti che qui sono nati. I principali esponenti del gruppo sono Shakir Hassan e Jawad Salim, i pionieri che hanno studiato belle arti a Parigi, a cui si sono ispirati i giovani artisti che hanno seguito la loro scuola.

La mostra. Le opere presenti disegnano un panorama rappresentativo dell’arte moderna contemporanea irachena. Questi quadri affrontano temi vari, descrivono scene di vita quotidiana a Bagdad, ma la maggior parte di essi affronta il tema della guerra e dell’infanzia vissuta durante la guerra.
Dalle opere traspaiono tutti i drammi che caratterizzano il Paese, ma quello che più colpisce è come queste opere riescano comunque a trasmettere gioia e speranza per il futuro.
Predominano i colori, l'azzurro, il rosa. Trasmettono voglia di riscatto, il desiderio di una vita normale, il ritorno alle tradizioni familiari.
 
Categoria: Guerra, Popoli, Costume
Luogo: Francia