21/11/2005versione stampabilestampainvia paginainvia



La fine della guerra in Jugoslavia ha lasciato ferite ancora aperte

Il puzzle del Dna

Il puzzle del DnaBosnia, ricostruire la verità tramite l'esame dei corpi ancora anonimi: scritto per noi da Francesca Micheletti Verità, giustizia, riconciliazione. Questi i tre passi verso la pac continua...

Profughi per sempre

Profughi per sempreLa condizione dei bosniaci rifugiati in Slovenia nel 1992:  Scritto per noi da Enza Roberta Petrillo “Non chiedermi cosa si provi oggi a vivere qui. Per noi il passat continua...

Dayton, dieci anni dopo

Dayton, dieci anni dopoLa fine della guerra in Jugoslavia ha lasciato ferite ancora aperte: Le guerre moderne non si possono scindere dalle immagini che le raccontano e rappresentano. Il conflitto nella ex Jugos continua...

Kosovo: il nodo dello status

Kosovo: il nodo dello statusIl Centro per la resistenza non violenta di Belgrado e il futuro della provincia: La soluzione del futuro status del Kosovo è iniziata, la maggior parte dei nomi dei negoziatori è nota nonostante non si continua...

Le guerre non finiscono mai

Le guerre non finiscono maiIn Croazia si creano zone sminate per i bimbi: scritto per noi da Francesca Micheletti     In alcune zone del mondo il parco giochi non è un lusso, ma continua...

Le cicatrici di Sarajevo

Le cicatrici di SarajevoTornare a Sarajevo dopo sette anni. Lettera del caporedattore di Radio Bruno: Scritto per noi da Pierluigi Senatore   A Sarajevo, in questi anni di pace armata, sotto l’occhio dei militari italiani - da sempre apprezzati dalla popolazione locale - sono stati ricostruiti molti edifici. Ora però restano da ricostruire gli uomini, le donne, i bambini “Ci vorranno almeno due generazioni prima che l’odio e il sangue della tragedia balcanica vengano forse sepolti - dice il colonnello Franco Diella, continua...

Sloveni? No, Izbrisani,

Sloveni? No, Izbrisani,La storia di chi si è ritrovato, per la guerra, clandestino a casa sua: Scritto per noi da Enza Roberta Petrillo     Cosa si nasconda dietro l’apparente integrazione soci continua...

Protezioni dall'alto

Protezioni dall'altoL'Aja accusa il Vaticano di ostacolare la cattura di un ricercato croato: Scritto per noi da Davide Scagni    La scorsa settimana Carla Del Ponte, procuratore capo presso il Tribun continua...

Minoranze e maggioranze

Minoranze e maggioranzeVerso un maggiore riconoscimento delle minoranze in Macedonia: scritto per noi da Roberta Barazza       Difficile convivenza. Il 1 luglio 2005 è iniziato in Ma continua...

Desaparecidos del Kosovo

<i>Desaparecidos </i>del KosovoPer serbi e albanesi, fare i conti con il passato è difficile. Ma non impossibile:  scritto per noi da Enza Roberta Petrillo     Si chiamavano Avni, Flamur, Fatime, Florentina ma anc continua...

Oggi, dieci anni fa

Oggi, dieci anni faIntervista a Giuseppe Terrasi, "professore di pace" a Srebrenica: scritto per noi da Francesca Micheletti      Oggi si celebra il decennale del massacro di Srebren continua...

Sarajevo tra futuro e presente

Sarajevo tra futuro e presenteDisoccupazione e criminalità: la dura vita di Sarajevo: scritto per noi da Francesca Micheletti    Per la maggior parte delle persone che vivono in Europa è diffic continua...

Srebrenica, l'evidenza dei fatti

Srebrenica, l'evidenza dei fattiDocumentati i crimini degli “Scorpioni” contro i civili Bosgnacchi : tratto da Osservatorio sui Balcani   Scioccante, raccapricciante. Sono questi gli aggettivi che sono stati continua...

Messaggi di pace

Messaggi di paceLe videolettere, la nuova frontiera della riconciliazione nei Balcani: La macelleria dei Balcani. Una delle caratteristiche delle guerre moderne è che non finiscono mai. Un tempo, come ci continua...

Tuzla, Plaza de Mayo

Tuzla, Plaza de MayoA Tuzla, una nuova Plaza de Mayo in Europa. Le "Donne di Srebrenica": Il giorno 11 di ogni mese, a Tuzla, la associazione civica "Zene Srebrenice" (Donne di Srebrenica), percorre la città f continua...

Esplosioni minacciose

Esplosioni minaccioseUna bomba nella notte di Pristina: Una granata è stata lanciata, la sera dell'11 marzo scorso, contro la sede delle Nazioni Unite a Pristina, in Kosovo. L' continua...

Il generale buono

Il generale buonoSerbo, disertò per difendere Sarajevo, e dedicarsi agli orfani di guerra: Dal nostro inviato Enrico Piovesana Viso rubicondo e sorridente, occhi buoni e sinceri. Amante della puntuali continua...

Minareti e campanili

Minareti e campaniliMadre serba, padre croato, lei cattolica, in una città musulmana: Sarajevo: dal nostro inviato Enrico Piovesana    Fuori, tra i vicoli della città vecchia imbiancata dalla neve, il continua...

La forza del dialogo

La forza del dialogoZilka Siljak, teologa islamica, racconta l'esperienza di IMIC: dal nostro inviato a Sarajevo, Christian Elia     “Il problema della Bosnia Erzegovina è che molte person continua...

Effetto Kosovo

Effetto KosovoSerbia, rapporti tesi con le minoranze albanese e magiara: Omicidio o incidente? Desim Hajrulahu aveva 16 anni ed era albanese. E' stato ucciso venerdì 7 gennaio da una pallott continua...

Il referendum della discordia

Il referendum della discordiaLa Macedonia alle urne per abrogare la legge che tutela i diritti della minoranza albanese: “Ogni paese si trova di fronte ad una scelta veramente semplice: spostare le lancette dell’orologio in avanti o spost continua...

Un odio quotidiano

Un odio quotidianoDomani i kosovari si recheranno alle urne, ma la guerra non ha risolto nessun problema: Dal nostro inviato a Pristina - “Gli incidenti di marzo del 2004 hanno fatto scalpore solo perché qualcuno ne ha parlato. Esiste solo ciò che è televisivamente riportato, altrimenti non è mai accaduto. Se tutti fossero correttamente informati sul Kosovo, nessuno si sarebbe sorpreso di quello che è successo, visto e considerato che qui nessuno ha una vita normale dal 1999".   Marek Antoni Nowicki, classe 1953, è polacco, continua...

Un ponte che non unisce

Un ponte che non unisceTra qualche giorno a Mostar si voterà per un’amministrazione unita, ma la città resta spaccata: “Alla cerimonia per la ricostruzione del ponte io c’ero, ma in prima fila ho visto sorridere e applaudire gli stessi continua...

Il Kosovo brucia ancora

Il Kosovo brucia ancoraUna volontaria italiana racconta le conseguenze degli scontri di marzo del 2004: scritto per noi da Gabriella   Il 17 e il 18 marzo 2004 il Kosovo, all'improvviso, è ripiombato nel clima di g continua...

Mostar, il nuovo vecchio ponte

Mostar, il nuovo vecchio ponteL'inaugurazione del ponte sul fiume Neretva: di Andrea Rossini Osservatorio sui Balcani   Ci sono voluti 11 anni. Il 9 novembre del 1993, le milizie croat continua...

Le elezioni più lunghe

Le elezioni più lungheIn serbia-Montenegro è in corso la campagna per le elezioni presidenziali: Sembra essere caratterizzata dalla candidatura selvaggia la campagna elettorale in corso in Serbia per eleggere il nuovo presidente della Repubblica. Finora gli aspiranti sono una ventina, ma secondo gli analisti molte proposte sono dettate da puro esibizionismo. Srboljub Bogdanovic, editorialista del settimanale Nin, spiega che si tratta di una tendenza iniziata con le prime elezioni presidenziali multipartitiche del 1990, continua...

Sfollati a Mitrovica

Sfollati a MitrovicaDopo le insurrezioni del 17 e 18 marzo i serbi sfollati dai villaggi si sono riversati in città: Nella palestra della scuola "Branko Radicevic ", la più grande della città, ci sono sacchi a pelo e coperte stese a te continua...

Ritorno a casa

Ritorno a casa"Spero con tutto il cuore che la situazione torni tranquilla": Slavica ha 29 anni, è laureata in medicina e si sta specializzando in pediatria a Belgrado. La sua famiglia però è a M continua...

L'odio di sempre

L'odio di sempreKosovo, le violenze non sono improvvise. Nella regione ci sono scontri e tensioni: Un bilancio che parla di almeno una trentina di morti, e di oltre cinquecento feriti. L'intera cittadina di Obilic, vi continua...

Sotto la cenere

Sotto la cenereSono passati cinque anni dalla guerra, ma in Kosovo la situazione non sembra cambiata: Kosovo…Pristina…Mitrovica…Kfor…Sembrano luoghi, città, ricordi che riaffiorano dalla nebbia della memoria. Situazioni e continua...

Dieci anni fa, a Mostar

Dieci anni fa, a MostarDaniela Schifani, la moglie di Luchetta, riflette sui perché di quella tragedia: Il 28 gennaio 1994 tre inviati di una troupe della Rai di Trieste – il giornalista Marco Luchetta, l’operatore Alessan continua...
Categoria: Guerra, Politica, Popoli
Luogo: europa