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Aleida Guevara è una dottoressa cubana, esperta d’allergie e con un’enorme volontà
di essere d’aiuto al prossimo, soprattutto se più debole. Aleida è anche una fervente
attivista vicina a tutti i movimenti sociali dell’America Latina, soprattutto
al Movimento sem Terra brasiliano che secondo lei è “il movimento più bello, più forte che c’è in questo
momento in Sud America”, ma è anche un’ottima interprete delle idee del movimento
delle madri dei Plaza de Mayo.
Il rispetto. “Ma, in generale, manca il rispetto per il popolo cubano, anche a livello internazionale.
La cara e vecchia Europa e il moderno nuovo continente nord americano, non possono
più trattare tutti ‘gli altri’ con disprezzo, come se noi fossimo poca cosa. L’Europa
è andata avanti per molti anni sfruttando l’America Latina, ad esempio comprando
le ‘nostre terre’ ad un prezzo molto basso, come avvenuto in Brasile, Venezuela,
Argentina.” Aleida non risparmia qualche critica nemmeno ai turisti europei. “Quando
un cittadino europeo viene a Cuba deve sapere che non potrà trovare quello che
trova in Europa. Quando un capitalista europeo viene a Cuba deve tenere conto
della diversità della società cubana. Non si può traslare un modello di società.
Un modello di vita. Ogni Stato ha le sue differenze. Soprattutto però mi sento
di sottolineare la mancanza di conoscenza intorno a tutto quello che riguarda
la nostra isola. A cominciare da tutti quelli che sostengono che a Cuba non ci
sono mai elezioni. Non sanno quello che dicono”.
Contro il Bloqueo. “Senza il bloqueo, con una vera possibilità di libero commercio si permetterebbe lo sviluppo reale
del popolo cubano. Così non mancherebbe più il cibo, non mancherebbe per tutti
i popoli dell’America Latina la possibilità di cambiare la loro società, che in
questo momento è diseguale.”Alessandro Grandi