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"Con la guerra anche le cose più facili diventano difficilissime". Il monito
degli anziani è tutt'altro che incoraggiante, per i bambini del villaggio di Anabah,
regione del Panshir, Afghanistan settentrionale. Ma la fantasia e il sogno sono
più forti della rassegnazione. E anche se venticinque anni di guerra hanno portato
il buio nel villaggio, con le candele come unica luce a rischiarare le case, sarà
proprio la voce dei bambini a risuonare più forte del tuono degli aerei e del
fragore delle bombe: "Perché non costruiamo noi la luce elettrica?". La storia
di come la luce arrivò nel paesino di Anabah è raccontata in un delicato e poetico
cortometraggio animato. Disegnato da Elisa Bertolotti e prodotto da Daniele Maggioni
e dalla Filmmaker, è stato presentato la settimana scorsa dall'organizzazione
umanitaria 'Emergency' alla Libreria dei ragazzi di Milano. Si tratta di un progetto
didattico per le scuole primarie, nato dall'esperienza che Emergency ha maturato
negli anni con il suo impegno a favore della promozione di una cultura di pace
nelle scuole italiane.
La forza della comunità. Il cartone animato racconta una storia vera, accaduta nel 2001: la realizzazione,
grazie all'aiuto di Emergency, di una piccola turbina, sulle acque del fiume Panshir,
per produrre elettricità. I protagonisti sono tre bambini, nati e cresciuti in
tempo di guerra, che si impegnano affinché il villaggio venga finalmente illuminato
da lampadine elettriche. La metafora della luce diventa un viaggio nella speranza.
Attraverso la solidarietà e la collaborazione di tutti i membri della piccola
comunità di Anabah, il sogno dei bambini ("poter costruire gli aquiloni anche
quando è buio") diventerà realtà. I materiali di fortuna (recuperati in parte
da vecchi carri armati), ma soprattutto l'entusiasmo, l'energia e la volontà degli
abitanti di Anabah, contribuiranno a migliorare le condizioni materiali di un
villaggio (come mille altri in Afghanistan) segnato da povertà e devastazione.
Un gesto di pace in tempo di guerra.
Un supporto didattico. Il cortometraggio animato, che ha come titolo "Costruiamo la luce" (e come
sottotitolo "Costruiamo la pace") è stato realizzato grazie all'impegno dei docenti
e degli studenti della Scuola di cinema di Milano, e ha una durata di 15 minuti.
Grazie al sostegno dell'Assessorato alla solidarietà internazionale della Provincia
di Trento, verrà distribuito nelle scuole gratuitamente, insieme a un kit didattico
che contiene una guida a colori di 34 pagine per i docenti e un depliant per i
bambini, con testimonianze, immagini e disegni che ripercorrono la storia raccontata
nel cartone animato.Luca Galassi