09/09/2005
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La settimana in Afghanistan e Iraq, dove la guerra non è mai finita...(n.15- 2005 dal 1/9 al 7/9)
Iraq. L’1 settembre, 3 iracheni condannati a morte per gravi atti di violenza sono stati impiccati. Un raid statunitense sulla
città di Hussayba, vicino al confine con la Siria, ha causato un numero imprecisato di vittime. Una persona è stata uccisa e altre 7 sono rimaste ferite in una sparatoria presso il ponte di al-Aimah
dove mercoledì erano morti quasi mille pellegrini sciiti. Il 2, moschee sunnite a Zubair, nel sud dell’Iraq, sono state attaccate con raffiche
di mitra da uomini armati a bordo di pick up. Un civile è stato ucciso e altri 4 feriti. 3 civili iracheni sono morti carbonizzati a Baghdad nella loro auto colpita da una bomba artigianale. Sempre
nella capitale 5 poliziotti sono stati feriti da colpi di arma da fuoco sparati
da sconosciuti e un autobomba ha ferito un civile. 2 soldati Usa sono morti a Baghdad quando il veicolo sul quale viaggiavano è stato investito dall'esplosione
di un'autobomba. Un marine è stato ucciso a Iskandariyah da colpi d'arma da fuoco.
Il 3, 19 tra poliziotti e soldati sono stati uccisi e altri 16 sono rimasti feriti da sconosciuti in tre diversi attacchi, compiuti
dalle stesse persone, contro posti di blocco a Baquba. Un ufficiale iracheno è stato ucciso a Kirkuk da sconosciuti armati mentre si trovava davanti alla propria abitazione.
Il 4, 5 soldati sono stati uccisi in un agguato a Siniya, non lontano da Baiji. Un poliziotto è rimasto ucciso e 2 altri feriti per un’autobomba fatta esplodere da un kamikaze all’ingresso
della città di Iskandariya. Almeno 13 ribelli sono rimasti uccisi in un'operazione delle forze americane e irachene nella città di Tall Afar.
Il 5, 4 soldati americani e 3 civili iracheni sono stati feriti nello scoppio di un'autobomba a Baghdad. 8 civili e 3 soldati iracheni sono rimasti vittime di un attentato con un'autobomba contro una base della forza multinazionale a Hit, nella provincia di al-Anbar.
Feriti 16 soldati iracheni e 3 terroristi. Un commando di una trentina di uomini
armati ha attaccato un posto di controllo vicino al ministero dell’Interno a Baghdad,
uccidendo 2 poliziotti e ferendone altri 5. 2 soldati britannici sono stati uccisi in un attacco con un ordigno artigianale vicino a Zubair, nel sud dell’Iraq.
L'esercito americano ha ucciso 11 guerriglieri, localizzati da un drone mentre preparavano un attacco contro una base militare
nell’Iraq centrale. Un soldato americano è stato ucciso dall’esplosione di una bomba nella zona di Tal Afar.
Il 6, 2 soldati americani sono stati uccisi e 2 feriti a Baghdad quando il loro veicolo è saltato in aria su una bomba.
Il 7, un dirigente del ministero della difesa iracheno è stato ucciso da uomini armati, che hanno sparato contro l’auto sulla quale viaggiava, ferendo
il suo autista. Un taxi imbottito di esplosivo è esploso davanti a un ristorante
generalmente frequentato da poliziotti e membri delle forze dell’ordine a Bassora,
16 persone sono rimaste uccise e 21 ferite. Sempre a Bassora, in un altro attentato sono morte 4 guardie del corpo americane di scorta a diplomatici. Il veicolo su cui viaggiavano è saltato su una bomba
ed è precipitato da un ponte. Tre cadaveri di persone non identificate, uccise con colpi d’arma da fuoco, sono stati scoperti a sud di Baghdad. 7 civili
iracheni sono rimasti feriti a Baghdad dall’esplosione di un’autobomba.
Afghanistan. Il 1° settembre nella provincia di Zabul un marine Usa è morto durante un combattimento in cui è stato ucciso anche un comandante talebano.
Nella provincia di Helmand, a Girishk, i talebano hanno ucciso un candidato alle elezioni.
Nella provincia di Kandahar, sulla strada per Spin Boldak, sono stati trovati i cadaveri di due turisti giapponesi uccisi dopo aver passato a piedi la frontiera con il Pakistan.
Il 2, sempre nella provincia di Kandahar, i talebani hanno rapito e poi ucciso un candidato alle elezioni, un governatore distrettuale e tre guardie del corpo che viaggiavano tutti su un stessa auto.
Nella provincia di Ghazni i talebani hanno attaccato un posto di blocco sulla
strada Kabul-Kandahar uccidendo un poliziotto afgano.
Il 3 nella provincia di Kunar un soldato Usa è morto. Non è chiara la dinamica.
Nella provincia di Farah è stato trovato il cadavere di un ingegnere britannico ucciso dai talebani dopo essere stato rapito nel cantiere stradale in cui lavorava.
Nella provincia di Zabul i talebani hanno attaccato un camion che portava rifornimenti
a una base Usa uccidendo 3 poliziotti afgani della scorta.
Nella provincia di Helmand, a Lashkargah, un candidato alle elezioni è morto quando la sua auto è saltata su una mina piazzata davanti a casa sua.
Il 4 sempre nella provincia di Helmand i talebani hanno imboscato e ucciso un ufficiale della polizia afgana, suo figlio e 3 suoi uomini. La scorta ha risposto al fuoco uccidendo 3 talebani.
Nella provincia di Zabul i talebani hanno attaccato un posto di blocco uccidendo
8 poliziotti afgani.
Nella provincia di Khost due civili sono stati uccisi dalla polizia afgana che ha aperto il fuoco sulla folla che protestava contro
la costruzione di una struttura militare per le forze Usa.
Nella provincia di Kandahar almeno 13 talebani sono stati uccisi in un’offensiva delle forze Usa assistite da duecento militari afgani.
Il 5 nella provincia di Zabul altri 12 talebani sono stati uccisi in un raid aereo dell’aviazione Usa.
Il 7 nella provincia di Ghazni i talebani hanno attaccato un cantiere stradale sulla
Kabul-Kandahar, uccidendo 6 poliziotti di guardia. Anche 2 talebani sono morti nello scontro a fuoco.
Nella provincia di Helmand, a Girishk, 2 attentatori sono morti quando l’autobomba che guidavano è esplosa accidentalmente.
Dall’inizio dell’anno la ‘guerra finita’ in Afghanistan ha ucciso circa 1.400 persone: di cui almeno
830 talebani, 250 militari afgani, 230 civili afgani, 77 soldati statunitensi
e 17 spagnoli.