La settimana in Afghanistan e Iraq, dove la guerra non è mai finita...(n.13 - 2005 dal 19/8 al 25/8)
Iraq.
Il
18,
4 soldati Usa sono stati
uccisi
dall'esplosione di un ordigno artigianale a Samara.
3 soldati
iracheni sono rimasti
uccisi e altri 2 feriti,
nell'esplosione di una motobomba lanciata da un kamikaze contro un
posto di blocco vicino a Balad.
Un giudice e il suo autista sono
stati
uccisi a Dura, a sud di Baghdad. Sempre a Dura sono
stati scoperti i corpi di 2 uomini colpiti alla testa.
3 uomini
armati sono stati
uccisi a Baghdad nel corso di una
operazione notturna. Alcuni insorti hanno aperto il fuoco contro il
governatore della provincia di al Anbar e un gruppo di alti
rappresentanti di religiosi sunniti durante un incontro a Ramadi,
ferite alcune persone del loro seguito.
Il
19, 3 militanti del partito islamico iracheno sono
stati rapiti e uccisi a Mosul da uomini armati per avere
attaccato dei manifesti elettorali. 2 civili sono morti per
un'esplosione sulla strada che collega Tikrit a Baji. Un consigliere
municipale è stato ucciso con colpi d'arma da fuoco
davanti alla sua abitazione a ovest di Kirkuk. Un imprenditore
che lavorava per gli americani è stato colpito a morte
in un attacco sulla strada Kirkuk-Auja.
Il
20, 3 soldati iracheni sono stati uccisi in un
attacco con granate a Falluja. Un soldato della polizia militare
americana è morto a Baghdad in seguito all'esplosione di
una bomba artigianale. 2 soldati americani sono morti in un
incidente stradale a Tellafar, a ovest di Mosul, mentre erano di
pattuglia.
Il
21, un'autobomba è esplosa davanti a un ristorante in
un quartiere sciita a Baghdad, provocando 3 morti e 9 feriti,
tutti civili. In altri attacchi a Baghdad e a nord della capitale 6
persone, 3 delle quali poliziotti, sono state uccise e
altre 5, tra cui un ingegnere turco, sequestrate. 4 agenti
speciali della polizia sono stati uccisi e 3 altri sono
rimasti feriti in un attentato suicida con autobomba a Baghdad.
Il
22, 8 poliziotti iracheni sono stati uccisi e 3 civili
feriti in un attacco della guerriglia a Tarmiyah, 30 chilometri a
nord di Baghdad. Il capo del servizio antiterrorismo
della polizia di Kirkuk, Ibrahim Said, è stato
assassinato insieme a sua moglie. 2 soldati americani sono
stati uccisi e altri 2 sono stati feriti dall'esplosione di una
bomba artigianale a Samara. Scoperti in diversi luoghi di Baghdad i
cadaveri di 5 persone uccise a colpi di armi da fuoco. Il comandante
delle guardie di frontiera irachene, generale Ali Hamdi al Mussawi, è
stato ferito a colpi di arma da fuoco da un soldato americano ad un
posto di blocco a Baghdad. Ferite anche 3 delle sue guardie del
corpo. A Baghdad, un soldato americano è stato ucciso
in un attacco con razzi lanciati da guerriglieri. Nella zona di
Falluja, un marine è morto quando il veicolo su cui si
trovava è stato investito dall'esplosione di un ordigno
artigianale. Un soldato americano è rimasto ucciso
nella zona sud di Baghdad in un attacco con armi leggere e razzi rpg.
Il
23, un attentato suicida a Baquba ha provocato la morte di
2 cittadini americani, un poliziotto iracheno e 4 civili, feriti
9 soldati statunitensi e un civile. 2 poliziotti sono morti
nel corso di un'operazione lanciata a Khan An Nous, 40 chilometri a
nord da Najaf. Scoperto il cadavere, crivellato di pallottole, di
Ibrahim al-Mansouri, ex generale dell'esercito di Saddam Hussein,
rapito alcuni giorni fa nei pressi di Bassora. Un uomo
d'affari, Mondher Ahmad Habib è stato ucciso da
colpi d'arma da fuoco nei pressi di Tikrit. A Baquba un poliziotto
è stato ucciso da un colpo di mortaio che ha ferito
anche altre 10 persone, fra cui un bambino. 6 corpi decomposti sono
stati scoperti in un quartiere a sud-est di Baghdad. Il ministro
iracheno dell'ambiente, la curda Narmin Othman, ha annunciato di
essere sfuggita per poco a un attentato contro il convoglio sul quale
viaggiava a Suleimaniyah, nel quale sono rimaste ferite 3 delle sue
guardie del corpo. 8 poliziotti iracheni sono rimasti
uccisi a Baquba, da un kamikaze che ha fatto esplodere una bomba
nella sala mensa dell'amministrazione provinciale, altri 11 agenti
sono rimasti feriti. 2 agenti della polizia irachena sono
rimasti uccisi in un agguato a Haydariya, non lontano da
Najaf.
Il
24, dopo l'esplosione di un'autobomba una quarantina di uomini
armati ha attaccato con mortai e armi automatiche diversi posti di
controllo della polizia irachena a Baghdad, trasformando una zona
occidentale della capitale in un campo di battaglia per diverse ore.
15 le vittime e una sessantina i feriti. Almeno 8 persone
sono rimaste uccise e decine ferite a Najaf, quando
miliziani del movimento Badr si sono scontrati con seguaci di
Moqatada Sadr. Il viceministro della giustizia curdo Bucho Ibrahim, è
scampato a un attacco contro il suo convoglio di auto, 4 delle
sue guardie del corpo sono morte, altre 5 sono rimaste ferite.
Afghanistan.
Il
18 nella provincia di Kandahar
2 soldati Usa sono stati
uccisi dall’esplosione di una bomba piazzata sulla strada dai
talebani.
Un
altro soldato Usa e un soldato afgano sono morti nella provincia
occidentale di Kunar nel corso di uno scontro a fuoco con i
guerriglieri.
Il
19 a Kabul è stato assassinato un ex talebano
passato dalla parte di Karzai.
Il
21 nella provincia di Zabul 4 soldati Usa sono stati uccisi
in un agguato dinamitardo.
A
Kandahar è stato assassinato un importante esponente
religioso filogovernativo: il quinto in pochi mesi.
Nella
provincia orientale di Kunar le forze Usa hanno concluso una
spedizione punitiva contro i talebani della zona (che il 28 giugno
avevano abbattuto un elicottero Usa uccidendo 16 Navy Seals)
uccidendo almeno 40 miliziani.
Tra
il 22 e il 23 nella provincia di Zabul 12
guerriglieri talebani sono stati uccisi in combattimento dalle
forze Usa e governative afgane.
Il
24 nella provincia di Uruzgan almeno 5 talebani sono stai
uccisi in uno scontro a fuoco con truppe Usa. Poi sono entrati in
azione i bombardieri Usa B-52 e gli aerei anticarro A-10 che hanno
provocato un imprecisato numero di morti tra i miliziani.
Il
25 nella provincia di Kandahar i talebani hanno attaccato una
pattuglia Usa: sono intervenuti gli A-10 che hanno ucciso almeno 5
guerriglieri.
Dall’inizio
del 2005 la “guerra finita” in Afghanistan ha ucciso più
di 1.300 persone: di cui almeno 780 talebani, 220 militari
afgani, altrettanti civili afgani, 74 soldati statunitensi e 17
spagnoli.