La settimana in Afghanistan e Iraq, dove la guerra non è mai finita...(n.12 - 2005 dal 12/8 al 17/8)
Iraq.
Il 12, un elicottero Apache Statunitense è precipitato
presso Kirkuk, provocando il ferimento di 2 persone dell’equipaggio.
A Samarra 3 civili e un militare sono morti in una sparatoria tra
soldati Usa e iracheni da una parte e ribelli armati dall'altra.
Assassinati
un curdo che lavorava come interprete e un autista della Tv
statunitense al-Hurra. Un soldato Usa è stato ucciso
dall'esplosione di una bomba artigianale vicino Tikrit. A Nasaf,
vicino a Ramadi, una bomba è esplosa al passaggio di una
pattuglia americana mentre i fedeli locali uscivano dalla moschea di
Ibn al Jawzi. Dopo l'esplosione i soldati Usa hanno aperto il fuoco
sulla folla. Secondo l'ospedale di Ramadi 15 persone, tra cui 8
bambini, sono rimaste uccise e altre 17 ferite.
A Tuz, 180 km a nord di Baghdad, un’autobomba è esplosa
uccidendo 3 soldati Usa e ferendone uno. Abu Zubair, uno stretto
collaboratore di al Zarqawi è stato ucciso da agenti di
polizia in borghese nel corso di un'operazione nel quartiere Noor di
Mosul, uccisi altri 2 esponenti della stessa organizzazione.
Il
13, un veicolo dell’esercito iracheno è stato attaccato da
uomini armati a Baiji, 4 soldati sono rimasti uccisi. A Dhuluiya, un
gruppo di miliziani ha aperto il fuoco contro un posto di blocco: 2
militari sono morti e 4 sono rimasti feriti. Un'autobomba fatta
esplodere da un kamikaze ha ucciso un civile a Baghdad. Un altro
civile è morto nell’esplosione di un ordigno artigianale al
passaggio di un blindato statunitense a Sadr City. Un interprete che
lavorava per le forze Usa è stato ucciso a Shurgat, a nord di
Baghdad.
Il
14, un'autobomba esplosa a Baghdad al passaggio di una pattuglia
americana ha ucciso un civile e ne ha feriti 6. Un militare e un
camionista iracheno sono stati uccisi da uomini armati a nord di
Baghdad. Ritrovati i corpi di 2 poliziotti iracheni morti a Samara.
Un agente di polizia è stato ucciso a Kirkuk in un attacco in
cui altri 3 sono rimasti feriti. Una guardia di frontiera irachena è
stata uccisa e altre 3 ferite in un imboscata presso Imam Wes, città
nei pressi di Baquba. A Baghdad è stato scoperto il corpo
decapitato di una donna. Soldati Usa hanno ucciso un automobilista in
una sparatoria nella capitale. Un soldato Usa è stato ucciso
vicino al confine tra Iraq e Giordania. Un altro soldato Usa è
stato ucciso dall'esplosione di una bomba a Baghdad.
Il
15, una bomba collocata sulla strada è esplosa al passaggio
del convoglio dei familiari del vice presidente Adel Abdel Mehdi, 2
uomini della sicurezza sono morti e 6, tra cui 3 passanti, sono
rimasti feriti.
Il
16, 2 civili sono stati uccisi e 7 persone, 3 poliziotti e 4 civili,
sono rimaste ferite nell'esplosione di una bomba artigianale al
passaggio di una pattuglia della polizia nel quartiere Baya di
Baghdad. Uomini armati hanno aperto il fuoco su un centro
della protezione civile, causando la morte di 2 poliziotti e il
ferimento di altri 4 in un quartiere orientale di Baghdad. Un
portavoce della protezione civile ha incolpato per gli spari i
soldati Usa. 26 persone sono state ferite da spari nel quartiere
Alawi nel centro della capitale. Secondo una fonte della sicurezza
irachena e diverse testimonianze, anche in questo caso ad aprire il
fuoco su un gruppo di operai iracheni sarebbero stati i militari Usa.
Un impiegato della Tv della provincia di Dyala è stato ucciso
e altri 3 sono stati feriti dall'esplosione di un ordigno artigianale
al passaggio del loro veicolo a Baquba. Un detenuto di 20 anni è
stato trovato privo di vita nel carcere di Abu Ghraib. Un cittadino
canadese sequestrato il 2 agosto scorso è stato ucciso dai
suoi rapitori.
Il
17, Tre autobombe sono esplose nel centro di Baghdad, in meno di
mezz'ora, provocando una strage: 43 persone sono morte e 90 ferite. 6
soldati della forza di protezione delle istallazioni petrolifere sono
stati uccisi in un'imboscata tesa loro da uomini armati ad ovest di
Kirkuk. L'esplosione di un ordigno artigianale ha ucciso una persona
e 2 feriti a Obeidi, a est di Baghdad.
Afghanistan.
Il 10 una bomba innescata per strada a Kandahar
ha ucciso un poliziotto afgano e ferito 16 passanti. Un
attentato simile aveva ucciso il giorno precedente 8 soldati
afgani nella provincia di Uruzgan. Lo stesso giorno due americani
sono rimasti feriti durante uno scontro con un gruppo talebano nella
stessa provincia. Nella provincia di Zabul due ribelli hanno tentato
di far detonare una mina al passaggio di un convoglio Usa, facendola
brillare per errore. Uno è morto, l’altro ferito
grave. Nel distretto adiacente di Tarin Kot la polizia ha ucciso
sei ribelli che avevano attaccato un posto di blocco
sull’autostrada.
L’11
in una battaglia nel villaggio di Deh Chopan in provincia di
Zabul, ha causato la morte di 3 afgani e sei feriti, tutti
civili. Il villaggio sarebbe stato bombardato dagli Usa il
martedì precedente, dal mattino presto fino a sera.
Il
14, in diversi scontri nel Sud in mano ai ribelli hanno lasciato
sul campo 28 talebani. La battaglia più cruenta a
Zabul, provincia a nord di Kandahar, dove una pattuglia di soldati
ufficiali ha attaccato un gruppo talebano, uccidendo 16 militanti
e arrestandone uno; secondo il ministro della Difesa, sarebbe stato
ucciso anche il comandante talebano Nassir. Lo stesso giorno una
battaglia tra soldati e insorti ha visto soccombere 5 ribelli nel
distretto di Dehrawud della provincia di Uruzgan.
Il
16, 17 soldati spagnoli sono morti in un incidente
d’elicottero. Ufficialmente dopo lo scontro con un altro velivolo
dello stesso contingente Nato di stanza nel Paese, vicino la
provincia occidentale di Herat. Il mullah talebano Dadullah ha
rivendicato l’abbattimento del velivolo.