Scritto per noi da
Alessandro Orrù

"50 piccole cose da fare per cambiare il mondo e
risparmiare denaro": l'autore è Andreas Schlumberger, ha studiato biologia
e dalla metà degli anni novanta lavora come giornalista specializzato in
tematiche ambientali. Il libro si rivela un vero e proprio manuale, pratico e
dettagliato, che invita alla scoperta e all’applicazione di uno stile di vita
consapevole e rispettoso dell’ambiente ma anche del proprio portafoglio.
Semplici espedienti, neanche troppo originali, ma sempre alla portata di tutti.
In ogni capitolo viene trattato uno specifico argomento: quale tipo di
elettrodomestici e di lampadine acquistare, consigli su come curare il nostro
giardino, come fare il bucato col minor spreco d’acqua, come isolare bene le
finestre onde evitare dispersioni di calore e sprechi di combustibile. Un
semplice esempio: lo sapevate che tenere gli elettrodimestici in modalità
stand-by (la famigerata lucina rossa sempre accesa della TV ) incide sulle
spese domestiche per importi compresi tra 75 e 150 euro all'anno?
Ammorbidente: Delicato sui capi, mortale per i pesci.
L'ammorbidente che da ai nostri capi quel senso di morbidezza che tanto ci
piace ha effetti devastanti sui microrganismi che vivono nei ruscelli e nei
fiumi, necessari per garantire l'equilibrio dell'ecosistema. Si andrebbe
infatti a depositare nelle branchie dei pesci mettendo fortemente a rischio la
loro salute. Anche alle persone non fa bene: può irritare la pelle, soprattutto
quella dei bambini. I sostituti naturali non mancano, si trovano in tutti i
supermercati e costano poco. Utilizzando aceto e succo di limone manterremo
morbidissimi i nostri maglioni e risparmieremo fino a 20 euro all’anno.
Rivestire la casa di verde fa risparmiare aria condizionata e
riscaldamento. Nelle giornate calde in città si arriva ad uno scarto di
20°C tra le zone residenziali e le aree verdi. Con la gran quantità di calore
che emanano i grandi agglomerati urbani condizionano il clima delle regioni in
cui sono situati: l'intensità delle piogge passa da un estremo all'altro,
aumentano i temporali isolati e cresce lo smog. L'inverdimento delle facciate
invece rinfresca d'estate, riscalda in inverno e dimezza le oscillazioni
termiche. Quaranta metri quadrati di verde parietale forniscono gli stessi
benefici ecologici di un albero con una chioma di 5 metri di diametro. Per un
sensibile miglioramento del clima urbano basterebbe inverdire il 5% delle
facciate degli edifici. Le piante filtrano inoltre fino al 70% delle polveri
nell’aria. Se le pareti non protette d’estate raggiungono spesso i 60°C e
d’inverno i –10°C con il verde non arrivano a sfiorare, rispettivamente, i 30°C
e i –5°C.
Un idea brillante, la lampadina a risparmio energetico. La normale
lampada a incandescenza trasforma in luce appena il 5% dell'energia consumata,
il restante 95% viene sprecato nel surrisaldamento elettrico (quello che ci fa
scottare quando tocchiamo una lampadina accesa), le lampadine "a risparmio
energetico" invece non hanno all'interno un filamento che diventando
incandescente genera la luce ma hanno al loro interno dei miscugli di gas che
tengono per sé tutta l'energia. Questo fa si che questo tipo di lampade consumi
circa un quinto dell'energia consumata dalle tradizionali lampadine e fa si che
queste possano durare molto di più. Anche se più costose il risparmio è
abissale.
Con questi semplici ma utilissimi consigli questo volume si appresta a
diventare la futura Bibbia degli ecologisti, ma dalla prima all'ultima pagina
Schlumberger non perde mai di vista la realtà delle cose e dà come scontato che
certe situazioni si possano risolvere solo a livello internazionale perchè
richiederebbero azioni concertate dei governi, il coinvolgimento delle grandi
organizzazioni internazionali. Il libro si basa solo su un semplice principio:
tutto questo non ci può fornire un alibi per non fare nulla . Non è casuale che
ad apertura del volume ci sia una famosa frase di Ghandi: "Noi dobbiamo
essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo".