Il bollettino settimanale delle guerre e dei conflitti in corso n.31 - 2005 dal 5/8 al 11/8
Cecenia. Il 5, tre
soldati russi sono morti in seguito
all'esplosione di una mina, mentre un
quarto militare e due poliziotti sono rimasti uccisi in diversi
episodi di violenza. Lo ha reso noto l'amministrazione cecena
filorussa. Il veicolo dei tre soldati ha urtato una mina in un
villaggio nel distretto di Urus-Martan, ad ovest di Grozny. Il quarto
militare è stato ucciso in scontri con separatisti ceceni, nel
corso dei quali altri 9soldati sono rimasti
feriti. Un poliziotto è morto in una sparatoria nel villaggio
di Shelkovskaia e il corpo di un altro e' stato scoperto nei pressi
di un'altra località.
Il
7, 9 soldati russi sono stati uccisi e 9 feriti,
durante scontri con i separatisti ceceni.
Israele
– Palestina.Il
4, nella cittadina di Shefaram in Galilea, un soldato
disertore ha iniziato a sparare all'interno di un autobus uccidendo tre
dei passeggeri e ferendone altri tre. L’uomo era un colono
dell’insediamento di Tapuah.
Il
5, tre palestinesi che si accingevano ad attaccare la
colonia ebraica di Neve Dekalim, a sud di Gaza, sono stati uccisi dai
militari israeliani di guardia.
Il
6, due palestinesi che cercavano di infiltrarsi in Israele sono
stati feriti dalle guardie israeliane a sud di Hebron.
Il
7, palestinesi armati hanno teso un agguato contro
un'automobile di coloni israeliani presso l'insediamento di Ateret,
vicino a Ramallah, feriti un bambino di 10 anni e un adulto. Un
palestinese di 17 anni è stato ucciso da proiettili sparati da
un posto d'osservazione militare israeliano vicino a Rafah, nel sud
della Striscia di Gaza.
L’8,
a Khan Yunis sono scoppiati violenti disordini in seguito
all'arresto, da parte dei servizi di sicurezza palestinesi, di un
collaboratore del leader di al-Fatah Faruk Qaddumi. due dipendenti
stranieri dell'Unrwa, l'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi, sono
stati rapiti nella striscia di Gaza, ma sono stati liberati poche ore
dopo dai servizi di sicurezza dell'Autorità Nazionale
Palestinese.
Il
9, due israeliani sono stati feriti da colpi d'arma da fuoco
sparati da palestinesi nella zona di Hebron. Un anziano palestinese
di Nablus è morto d'infarto dopo che l'ambulanza che lo
trasportava è stata bloccata a un posto di controllo militare
israeliano in Cisgiordania.
Haiti. Tra
il 6 e il 7 almeno sette persone sono state uccise a
Port-Au-Prince. Cinque di loro sono state linciate dagli abitanti di una
bidonville nel quartiere di Solino, vicino a Bel Air, una delle
roccaforti dei partigiani dell'ex presidente Jean Bertrand Aristide.
Gli altri uccisi sono due ragazzi di circa 20 anni, periti in uno
scontro a fuoco con una pattuglia della polizia di Haiti.
Il 10,
la polizia ha assaltato proprio Bel-Air, quartiere povero alle porte
della capitale, per compiere un raid contro le bande armate dei
bassifondi. Nello scontro, però, sono rimasti uccise 5
persone, inclusa una donna incinta e un adolescente. Secondo
testimoni la polizia ha sparato all'impazzata, indiscriminatamente.
Alcuni poliziotti sembra fossero incappucciati.
Colombia Il
7, una bicicletta carica di esplosivo è saltata in aria
davanti alla cattedrale di Arauca, capoluogo del dipartimento che ha
lo stesso nome. sei i feriti: quattro passanti e due poliziotti La
bici-bomba è stata parcheggiata in pieno centro della città,
nel parco Simon Bolivar, a poca distanza dalla cattedrale di Santa
Barbara. Il comandante della polizia ha indicato che simili attentati
vengono in generale organizzati dai guerriglieri delll'Eln o delle
Farc. Il 9, alcuni scontri tra guerriglieri dell'Esercito di
liberazione nazionale (Eln) e paramilitari delle Autodifese unite
della Colombia (Auc) scoppiati nel settore Madre Seca (dipartimento
colombiano di Antioquia) hanno causato sette morti e tre feriti.
India. Il
5 in alcuni scontri tra soldati e militanti separatisti
nella regione del Kashmir sono rimaste uccise sette persone.
Il
7 in seguito a violenti incidenti nelle regioni del
kashmir e di Jammu, nove persone, tra cui cinque militanti e una
donna, sono stati uccisi e cinque sono rimasti feriti.
L’8a Guwahati, nello stato nord orientale dell'Assam, un attentato
alla stazione degli autobus ha provocato quattro morti. L'attentato
potrebbe essere stato realizzato dai ribelli che nella regione
si battono da quasi trent'anni per l'indipendenza dal governo
indiano.
Nello
stesso giorno, durante alcune operazioni congiunte delle forze di
sicurezza per scovare diversi nascondigli di armi ed esplosivi
nelle regioni di Jammu e del Kashmir, sono morte otto persone, tra
cui un ispettore di polizia e due militanti.
Sri Lanka.Il
9, due politici appartenenti al Ltte (L'esercito delle tigri Tamil) sono stati uccisi da un uomo non
identificato alla guida di una macchina di colore blu. La sparatoria
è avvenuta a 300 metri di distanza dalla Special Task Force
(Stf) base, nel Kanjirankuda.
Nepal. Il 9, a Kathmanduun gruppo di maoisti ha ucciso quaranta soldati nepalesi
in uno scontro nella regione nord-occidentale durato tutta la notte.
Nella battaglia sono rimasti uccisi anche ventisei ribelli, portando
così a sessantasei il numero delle vittime totali.
Turchia. L’8
un'esplosione nel quartiere popolare di Zeytinburnu a Istanbul
ha provocato due morti e quattro feriti. Il governatore della
capitale turca ha dichiarato che i due uomini rimasti uccisi erano
membri del PKK, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, e ha
fatto intendere che le vittime stavano probabilmente preparando degli
ordigni esplosivi in previsione di un attentato.
Rep.
Dem. Congo. Il
6
una serie di scontri avvenuti
presso la località di Ishasha, nel Nord Kivu, tra miliziani
Mayi-Mayi e uomini del Rcd-Goma ha provocato la fuga di almeno
140 persone nel vicino Uganda. Il
rimpatrio degli sfollati è stato condotto dall’esercito
ugandese. Negli scontri avrebbero perso la vita otto persone, 6 tra le fila dei Mayi-Mayi
e due tra i civili, uno dei quali un prete.