La settimana in Afghanistan e Iraq, dove la guerra non è mai finita...(n.10 - 2005 dal 29/7 al 4/8)
Afghanistan. Il
29, alcuni Talebani armati hanno
ucciso un candidato alle prossime elezioni parlamentari nella provincia ribelle di Uruzgan. L’uomo era accompagnato da sei
guardie del corpo, anche loro cadute nell'agguato. "Abbiamo ucciso l’ingegnere
Fidai nel distretto di Gizab, provincia di Uruzgan", ha detto il portavoce talebano
Abdul Latif Hakimi. E’ il secondo candidato ucciso nell’ultimo mese. Il primo
agosto
un poliziotto locale e sua figlia sono stati uccisi da ignoti a colpi d’arma da fuoco, nella provincia ribelle di Helmand. Il
2 il bilancio dei
combattimenti tra talebani ed esercito afganonella provincia del Nuristan è stato di
un insorto morto e 18 feriti. L’attacco dei combattenti afgani era stato portato contro una postazione di
frontiera, finché non sono arrivati rinforzi dalla provincia limitrofa di Kunar.
Anche i doganieri hanno contato 4 feriti.
Quattro poliziotti e altrettanti militari sono morti nella parte orientale della provincia del Nuristan quando il loro convoglio
è stato colpito da un ordigno. Secondo il ministero degli Interni si tratta di
un attacco talebano. L’esercito afgano avrebbe dispiegato mille uomini in zona
per cercare il reparto che ha attaccato e ucciso i suoi uomini.
Un funzionario elettorale è stato ucciso in un agguato talebano nella provincia meridionale di Helmand, secondo quanto riferito da
un funzionario dell’amministrazione locale.
Il
4 è stato ucciso in un agguato di un commando talebano
il responsabile della intelligence locale nel distretto di Dai Chopan della provincia di Zabul, in larga parte in mano
agli insorti. L’uomo, che dovrebbe chiamarsi Rassul,
è caduto in una imboscata al bazar locale.
Iraq. Il
28, nella zona nord di Baghdad,
2 soldati statunitensi sono stati uccisi e un terzo è stato ferito dall'esplosione di un ordigno al passaggio della loro
pattuglia. 2 marines sono stati uccisi in un attacco a ovest della capitale. L'esercito
Usa ha risposto
uccidendo 9 ribelli. Un uomo di Kirkuk si è dato fuoco in una strada del centro città per protestare contro la mancanza d'acqua ed
elettricità e contro la corruzione dell'amministrazione provinciale.
Il
29,
un kamikaze si è fatto esplodere
uccidendo 40 reclute irachene e ferendone altre 57 vicino alla città di Mosul.
Un soldato americano, solo al volante di un Humvee,
è morto per un incidente stradale nella capitale irachena. Le forze armate americane ed irachene hanno
ucciso almeno 9 ribelli, cinque dei quali sarebbero siriani, in uno scontro avvenuto in un villaggio
a nord-est di Baghdad.
Un kamikaze in moto si è scaraventato contro un minibus che trasportava reclute dell'esercito iracheno
all'uscita di una base militare americana a est di Balad, a 70 km a nord di Baghdad:
2 reclute sono state uccise e altre 2 sono rimaste ferite. A Samarra, a nord della capitale irachena,
un soldato iracheno è stato ucciso e un altro ferito nell'esplosione di un ordigno al passaggio della loro pattuglia.
Un autista di camion iracheno è morto e un iracheno che lo accompagnava è rimasto ferito nell'esplosione di una bomba
artigianale al passaggio del convoglio a Tarmiya, 30 km a nord di Baghdad.

Il
30,
5 persone sono morte e 20 sono rimaste ferite nell'attacco suicida al teatro
nazionale di Baghdad, nel quartiere di Karada.
Imane Naji Abdelrazzak, direttrice generale al ministero della sanità iracheno
è stata rapita da uomini armati nella sua abitazione della capitale.
Un convoglio del consolato britannico è stato attaccato a Bassora, 2 guardie della sicurezza sono state uccise. L'esplosione di un ordigno al
passaggio di un convoglio americano nella zona sud di Baghdad ha provocato
vittime tra i soldati Usa e almeno un civile iracheno.
Il direttore generale delle comunicazioni e due impiegati dell'aeroporto internazionale di Baghdad, rapiti da terroristi in pieno centro di Baghdad mercoledì
scorso,
sono stati ritrovati sgozzati nella capitale irachena.
11 iracheni sono stati uccisi da due ordigni che sono esplosi al passaggio di automezzi civili a nord di
Baghdad. Gli attentati sono avvenuti a Ishaki, 100 chilometri a nord di Baghdad,
e ad al Dour, 155 chilometri a nord della capitale.
5 soldati americani sono rimasti uccisi e due feriti in attentati compiuti con ordigni artigianali a Baghdad.
Il
31, uomini armati hanno aperto il
fuoco contro il convoglio di Ahmed Chalabi a Latifiya, Una guardia è stata uccisa e tre altre sono state ferite. Una bomba
è esplosa ad un posto di blocco della polizia nella città di Haswa, 50 km a sud
di Baghdad,
uccidendo 5 persone e ferendone 10, tra cui due poliziotti. Fonti di tre diversi ministeri iracheni (interni, difesa
e sanità) hanno reso noto che
4.000 iracheni, metà dei quali civili, sono morti a causa delle violenze in Iraq
negli ultimi sette mesi. 11 insorti sono stati uccisi in un violento scontro a fuoco con i marines Usa
nei pressi della cittadina di Haditha

Il
primo agosto,
una ventina di corpi di persone che erano state uccise a colpi di arma da fuoco e poi decapitate
sono stati scoperti a sud-ovest di Baghdad. Il generale
Abdelsalam Rauf Saleh, alto funzionario del ministero dell'Interno e responsabile della sicurezza,
è stato ucciso nella capitale. Due delle sue guardie sono rimaste ferite. L'attentato suicida con
un'autobomba perpetrato nel centro di Baghdad al passaggio di un convoglio americano
ha ucciso 4 iracheni, altre 23 persone sono rimaste ferite. Lo sceicco sunnita
Akil al-Maadidi è stato ucciso insieme al fratello nel quartiere di Ghazalia, nell'ovest di Baghdad, da un gruppo di uomini armati
a bordo di un'auto. Altre 5 persone, che si erano recate a Ghazalia per raccogliere
le spoglie dello sceicco, sono state assassinate.
Il
2, a Baquba,
un'autobomba è esplosa al passaggio di una pattuglia di polizia
uccidendo un civile e ferendo quattro agenti, due in modo grave.
Un colonnello della polizia irachena, Mizher Hamad, è stato assassinato a Baghdad poco dopo aver lasciato la propria abitazione.
Un terrorista suicida alla guida di un'automobile carica di esplosivo si è fatto saltare in aria,
speronando un mezzo della polizia, nella città di Mosul,
uccidendo 6 persone - cinque poliziotti e un bambino - e ferendone altre otto.
6 marines sono stati uccisi in combattimenti presso la città di Haditha.
Il
3, un giornalista indipendente americano,
Steven Vincent, è stato ucciso da alcuni sconosciuti a Bassora. 14 marines e
un interprete civile iracheno sono rimasti uccisi quando il loro veicolo d'assalto anfibio ha urtato un ordigno esplosivo posto
a lato della strada.