04/06/2004versione stampabilestampainvia paginainvia



Annunciato l'arresto di Zarqawi, poi la smentita
abu musab al-zarqawiPoco dopo le 11 di questa mattina, mentre gli organi d’informazione di tutto il mondo seguivano il vertice NATO a Istanbul e il passaggio di consegne anticipato a sorpresa di tre giorni dalla Coalizione al governo ad interim iracheno, come un fulmine le agenzie-stampa di tutto il mondo battevano una notizia: la televisione satellitare in lingua araba al-Arabya annuncia l’ arresto di al-Zarqawi.
 
Si, proprio lui, l’uomo che il segretario di Stato degli Usa Colin Powell ha definito, il 5 febbraio del 2003 davanti al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, “il legame, l’anello di congiunzione tra al-Qaeda e Saddam Hussein”.
 
Neanche il tempo di chiudere la bocca rimasta spalancata ai più, che le agenzie battono la conferma che tutti attendono: il generale Mark Kimmit, portavoce del contingente statunitense in Iraq, conferma la cattura del terrorista giordano alla televisione al-Arabya. Sono le 11.33.
 
Che colpo, viene da pensare, proprio il giorno dell’insediamento del governo ad interim degli iracheni, viene catturato quello che dalla maggior parte degli osservatori viene ritenuto il capo della resistenza irachena. Non c’è però neanche il tempo di scrivere la notizia sul computer che, alle 11.40, l’ineffabile Kimmit dichiara, questa volta alla televisione al-Jazeera e all’agenzia stampa Reuters, “le voci sulla cattura sono false”.
 
combattenti a fallujaCom’è possibile? Il portavoce dell’armata statunitense in Iraq vittima di un abbaglio? Un eccesso di zelo da parte dei giornalisti di al-Arabya, di solito ben informati sui fatti iracheni? A complicare la vicenda ci si mettono anche i polacchi.
 
La notizia della cattura diffusa questa mattina, infatti, sosteneva che Zarqawi sarebbe stato catturato ad Hilla, 100 chilometri a sud di Baghdad, nella zona di competenza del contingente della Polonia.
 
Un portavoce delle truppe di Varsavia ha dichiarato: “non posso confermare questa informazione. Non posso fare alcun commento mentre l’operazione è in corso”. Quindi sostanzialmente smentisce la notizia della cattura, ma al tempo stesso dichiara che un’operazione è in corso. Quale operazione?
 
Il mistero s’infittisce e, a complicare ulteriormente le cose, appare sul sito internet Kerbala News, la notizia che l’arresto sarebbe avvenuto e come, ma non a Hilla, bensì a Babil, provincia a sud di Baghdad. Il sito cita le dichiarazioni di Salama Tarad, uno dei responsabili dell’intelligence irachena.
 
L’ufficiale dei servizi segreti ha parlato di un pedinamento durato tre giorni e ha detto che, al momento, si sta lavorando per accertare la sua identità.
 
militari usa a fallujaMa chi è Zarqawi? Abu Musab al-Zarqawi, 38 anni, di nazionalità giordana, è l’uomo indicato come mente dei più gravi attentati terroristici in Iraq dell’ultimo anno e mezzo. Compreso quello contro gli italiania Nassyria. Sulla sua testa gli Usa hanno posto una taglia di 10 milioni di dollari.
 
Zarqawi è privo di una gamba, persa durante la guerra in Afghanistan a causa di un missile Usa mentre combatteva al fianco dei talebani.
 
Sembra di rivivere i giorni della fuga del mullah Omar a bordo di un ciclomotore sulle montagne al confine  con il Pakistan. Nulla di confermato quindi…fino al prossimo comunicato stampa. 

Christian Elia

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