La settimana in Afghanistan e Iraq, dove la guerra non è mai finita...(n.9 - 2005 dal 21/7 al 28/7)
Afghanistan. Il
21,
14 persone sono morte in uno scontro a fuoco nella provincia centrale di Uruzgan. Alcuni talebani,
per la maggior parte Pasthun, hanno attaccato un villaggio composto da nove famiglie
Hazaras.
Il
22 un politico locale e il suo autista sono stati
uccisi in un agguato nella provincia di Helmand, nel sud dell'Afghanistan. Il portavoce della giunta
provinciale, Haji Mohammed Wali, ha riferito che alcuni uomini non identificati
hanno aperto il fuoco sull'auto di Gul Mohammed, uccidendo passeggero e conducente.
Il
23 nel distretto di Panjwayi, nel sud della provincia di Kandahar,
guerriglieri talebani hanno ucciso il giudice Qazi Namatullah. Nello stesso giorno è morto Mohammad Shafi, che era rimasto gravemente ferito
da una bomba esplosa il giorno precedente nel vicino distretto di Shawalikot.

Il
24 un soldato statunitense è morto in seguito all’attacco avvenuto da parte di un gruppo di talebani nella provincia
meridionale di Helmand.
E’ il 50esimo soldato Usa morto negli ultimi 4 mesi in Afghanistan. Negli scontri sono rimasti
feriti altri sei soldati Usa.
Anche un guerrigliero è stato ucciso nello scontro a fuoco.
Il
25 una bomba è esplosa sulla strada dell'aeroporto di Kabul, ferendo tre poliziotti.
L'esplosione è avvenuta in un container abbandonato, utilizzato per i posti di
blocco.
Il
26 in seguito all’'attacco effettuato dalle truppe statunitensi e afgane contro
un gruppo di talebani nella zona di Dai Rawod, sono
morte almeno 50 persone, per la maggior parte civili, e 2 soldati governativi
afgani.
Sempre il 26,
manifestazione di protesta davanti alla base di Bagram, contro la presenza Usa. La versione ufficiale dice che i militari Usa hanno
sparato in aria, ma numerosi testimoni raccontano di
colpi esplosi ad altezza d'uomo. Un manifestante è stato portato in condizioni gravissime all’ospedale di Emergency
a Kabul, con l’intestino perforato da una pallottola. “Il paziente, di nome Nassir,
18 anni, appena ha ripreso coscienza ci ha detto che erno i soldati americani
a sparare sulla gente”, spiega da Kabul il chirurgo di Emergency, Marco Garatti.
“La pallottola estratta era una pallottola di pistola, non di kalashnikov”.
Iraq. Il
21,
5 soldati iracheni sono stati uccisi dall'esplosione di un’autobomba. La vettura guidata da un kamikaze e lanciata a forte velocità contro i militari
ha prodotto un cratere enorme. Sempre il 21
una bomba di costruzione artigianale piazzata sul ciglio della strada nella località di Latifiya ha
ucciso 3 soldati iracheni ha causato il ferimento di altri 3.
Il
22, un uomo dell’esercito statunitense è stato ucciso in seguito all'esplosione
di un ordigno artigianale vicino alla zona ribelle sunnita di Falluja. Sempre
il
22, a Baghdad,
5 uomini sono morti e altri 3 sono rimasti gravemente feriti in seguito ad una
violenta sparatoria nella zona di al-Baladayat. Nel corso della sparatoria
hanno perso la vita anche due civili che passavano nella strada limitrofa agli scontri. A Samarra invece altri scontri
tra soldati iracheni e ribelli hanno
causato la morte di un militare e di tre ribelli e il ferimento di undici persone.
Il 24, 3 uomini appartenenti alla polizia irachena sono stati uccisi in diversi attacchi
dei guerriglieri a Baghdad. Un altro agente è stato ucciso a Kirkuk e un altro
è stato trovato morto a Yusufiyah, a sud della capitale. Sempre il giorno 24,
non molto lontano dalla capitale Baghdad, a Hilla, una ragazza è rimasta uccisa dall’esplosione di una bomba e un ex amministratore
locale iracheno è stato invece trovato morto a Balad. Davanti ad una stazione di polizia nella zona orientale di Baghdad un camion-bomba
è esploso causando la morte di almeno 40 persone, tutti civili, e il ferimento di altre 25.

Il
25 sono
morte 17 persone e almeno altre 10 sono rimaste ferite gravemente per l’esplosione di un ordigno davanti l'hotel Al-Sadir nel centro della capitale
Baghdad. Il secondo attentato è avvenuto contro una pattuglia della polizia, sotto
il ponte Harithiyah, nella zona occidentale della capitale uccidendo 2 poliziotti
e ferendone altri 7.
Il 26 12 tecnici impiegati in un impianto di depurazione dell'acqua a ovest di Baghdad,
sono stati assassinati mentre stavano facendo ritorno a casa. Il 27, 4 soldati americani sono morti a causa di un ordigno piazzato sulla strada nella zona sud ovest della capitale Baghdad. Il 28, 2 marines americani sono stati uccisi e un altro è rimasto gravemente ferito in seguito all'esplosione di una bomba a Baghdad. La bomba era stata nascosta
lungo il ciglio di una strada nella parte settentrionale della capitale irachena,
ed è stata fatta detonare al passaggio delle vittime.