24/07/2005versione stampabilestampainvia paginainvia



Dal governo di Bangkok farmaci anti-retrovirali a 60 centesimi di euro
Scritto per noi da
Manuele Malagola

Pillole Da ottobre, in Thailandia, saranno sufficienti 30 bath, circa 60 centesimi  di euro, per acquistare il farmaco ‘GPO-VIR’ e cercare di ritardare l’inarrestabile corso dell’Aids. Il governo tailandese ha infatti mantenuto le promesse fatte lo scorso marzo, quando aveva comunicato la produzione di farmaci anti-retrovirali a basso costo. Un progetto pilota di distribuzione ha visto l’assegnazione gratuita del farmaco a 50.000 sieropositivi, ma ora anche i rimanenti 600.000 potranno avere libero accesso al medicinale.
Il generico consiste nella combinazione di tre diversi principi anti-retrovirali (nevirapina, stavudina e lamivudina) riuniti in dosi fisse in una unica pastiglia, il ‘GPO-VIR’. La compressa, in questo modo, oltre ad avere il più basso costo al mondo, sarà anche di più facile gestione da parte del paziente. Prima infatti bisognava comprare i principi attivi singolarmente e assumerli diverse volte al giorno (si andava dalle 7 alle 12 compresse al giorno da assumere in diversi momenti della giornata) con il rischio di interrompere quella continuità di trattamento fondamentale per la buona riuscita della cura.

Malato di aids Farmaci di prima e di seconda linea. Il ‘GPO-VIR’, pur rappresentando un passo avanti enorme nella lotta all’Aids, viene classificato come un farmaco di prima linea, uno di quei farmaci, cioè, composto da principi attivi di “vecchia generazione”. I farmaci di seconda linea, invece, sono formati da combinazioni di principi attivi nuovi e più efficaci, come il lopinavir, il ritonavir o il nelfinavir.
Utilizzando solo farmaci di prima linea, tuttavia, è inevitabile l’insorgere di resistenza da parte dell’organismo al medicinale. A questo punto diventa indispensabile poter accedere anche ai farmaci di seconda linea. Questi, però, sono coperti da brevetto, prodotti da aziende private e quindi poco accessibili ai paesi del terzo mondo. Basti pensare che un farmaco di seconda linea, secondo alcuni studi fatti da Medici Senza Frontiere, può arrivare ad avere un costo 12 volte superiore rispetto ad uno di prima linea. Senza contare la difficoltà nei paesi poveri di mantenere la rigidissima catena del freddo indispensabile per la conservazione di questi medicinali.

Giovane ammalato di aids La peggior epidemia al mondo. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità ci sono al mondo 40 milioni di sieropositivi, di cui almeno 6,5 milioni in una fase tale della malattia che richiederebbe l’immediato utilizzo di una terapia. Di questi soltanto un milione ha accesso ai  farmaci di prima linea. L’Aids è la prima causa di decesso per la fascia di età compresa tra i 15 e i 59 anni e, con i suoi 20 milioni di morti in circa 25 anni, è stata definita dall’OMS “la peggior epidemia al mondo da molti secoli a questa parte”.
Secondo dati ufficiali, in Thailandia, i sieropositivi sono circa 650 mila e i farmaci ora in commercio arrivano a costare fino a 460 dollari al mese.
Il governo tailandese ha anche iniziato ad esportare i farmaci anti-retrovirali ai paesi vicini, come la Cambogia, e sta considerando la possibilità di offrire le proprie tecnologie anche ad alcuni paesi africani.

Bambini africani La situazione africana è altrettanto grave e preoccupante.
In Sudafrica una persona su nove è colpita dal virus. Con i suoi 5 milioni di casi su una popolazione di 45, il Sudafrica vanta il triste primato del Paese più colpito al mondo.
Le generazioni dei 30-40enni stanno inesorabilmente scomparendo, con effetti devastanti su tutta la nazione. Lo Human Sciences Research Cuoncil afferma che il 21 percento degli insegnanti tra i 25 e i 35 anni è colpito dal virus. Nel 2004 sono morti 4000 docenti, di cui 3400 al di sotto dei 45 anni. Gli insegnanti anziani vanno in pensione e quelli giovani muoiono. “La sconfitta in questa guerra significa l’annientamento nazionale”, queste le parole sugli effetti dell’epidemia dell’ex presidente Clem Sunter. L’ennesima triste conferma che ci sono guerre in cui non sono solo le pallottole e le bombe a causare morti innocenti.

 
Categoria: Salute
Luogo: Thailandia
Articoli correlati:
30/11/2005 La sfida dell'Aids: Giornata contro la sindrome da immuno - deficienza acquisita
19/07/2005 Il costo dell’Aids: L'epidemia dilaga in Asia, con gravissime conseguenze per le economie in via di sviluppo
21/06/2005 Il gigante è malato: Aumento vertiginoso in Cina degli infetti da Hiv, ma il governo frena la lotta alla malattia
12/05/2005 Karibu Matatu: Il diario del bus che girerà i paesi del G8 per dire basta a povertà e Aids e chiedere un intervento urgente
09/04/2005 Guerra e aids: L'epidemia di Hiv in Mozambico aggravata dal conflitto
18/03/2005 Garantire le terapie a tutti: L'esportazione di farmaci dall'India ai Paesi poveri rischia il blocco
05/03/2005 Terapia cubana: Anche l’Oms dichiara che il servizio sanitario cubano è fra i migliori del mondo
21/02/2005 Morti triplicate: In Sudafrica la mortalità dovuta all'Aids sarebbe molto più alta
01/12/2004 L'Aids e la falce di luna: Le sfide, anche morali, che si trova ad affrontare il mondo musulmano nella lotta al male
30/11/2004 Prevenire per poter curare: Giornata mondiale contro l'Aids: il rapporto Unaids e Oms, e qualche buona notizia
22/10/2004 Prevenire, non curare: Approvata una campagna per combattere l'Aids
14/10/2004 Terapia per pochi, rischio per molti: In India la terapia per l'Aids è accessibile a una minima parte dei malati
12/08/2004 Lazzaretto Cina: Episodi di discriminazione sistematica nei confronti dei malati di Aids
14/07/2004 Amara Bangkok: Il punto sull'epidemia che ha colpito finora 60 milioni di persone.
26/01/2004 Un progetto per i piccoli con l'Hiv: Si chiama Scope Ovc. E' nato per dare una speranza ai bambini colpiti dall'Aids
14/01/2004 Niente scuola per i piccoli con l'Hiv: Le scuole di Nairobi non accettano 72 bambini malati
11/12/2003 Nuove speranze contro l'Aids: In Sudafrica verranno distribuiti farmaci retrovirali a prezzi più bassi
La scheda paese: Gli argomenti più discussi: Le parole chiave più ricorrenti: