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E’ stato un nuovo comunicato del Comitato Clandestino Rivoluzionario Indigeno
ad avvisare il mondo intero che l’allarme rosso delle comunità zapatiste è rientrato.
L’allerta generale, con il conseguente ritiro sulle montagne della Selva Lacandona di tutti gli esponenti delle Junte del Buen Gobierno, in vigore dallo scorso 19
giugno, aveva di fatto risollevato la questione indigena del Chiapas.
riaperti tutti i consigli dei municipi autonomi ribelli zapatisti in tutto il
territorio controllato dall’Ezln. Il quarto punto dice che si normalizzeranno
tutte le attività civili in tutto il territorio. Il quinto fa sapere che ci saranno
alcuni cambiamenti all’interno dell’organizzazione zapatista. Ad esempio, mentre
nelle Junte del Buen Gobierno ci saranno le persone nominate dai consigli autonomi solo per questo ruolo,
nella cosiddetta commissione di vigilanza adesso ci saranno uomini e donne che
avranno il compito di conoscere coloro che arrivano, conoscere i problemi per
i quali chiedono appoggio oppure una soluzione, conoscere bene le loro proposte
e controllare la distribuzione degli aiuti umanitari destinati alle comunità indigene. Queste commissioni di vigilanza informeranno le basi di appoggio affinchè le
novità raggiungano tutti i membri delle comunità, le valutino e dicano se
stanno bene oppure no. Oltre agli uffici delle Junte del Buen Gobierno e della commissione di vigilanza, ci sarà una sede per la cosiddetta Commissione
di Informazione che si incaricherà di ricevere le persone che chiedono informazioni
e spiegazioni sul movimento zapatista e sulla sua lotta. Il sesto punto, sicuramente scritto dal “Sup” (come affettuosamente chiamano
Marcos gli indigeni), chiede scusa per le eventuali disfunzioni provocate dai
cambiamenti.
Il settimo e ultimo punto è categorico: “Invitiamo tutti gli appartenenti alla
società civile nazionale e internazionale a far ripartire i contatti, le visite
e i progetti nei Caracoles.
Partito politico, no grazie. Secondo fonti della Bbc, l'Ezln non parteciperà a nessuna campagna politica
e nemmeno ai vai comizi per la campagna elettorale (per
le elezioni presidenziali) che avrà luogo il prossimo anno. Senza ombra di dubbio
il comunicato dei dirigenti dell'EZ è chiarissimo. Ci saranno cambiamenti, anche
grandi, che entreranno in vigore progressivamente. Il comunicato spiega che i prossimi passi saranno quelli della creazione di diverse
commissioni di controllo che avranno il compito di organizzare le diverse iniziative
alle quali parteciperanno gli zapatisti. Alessandro Grandi