14/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il cantante contro la decisione governativa di estromettere i casi di omicidi e violenze contro la comunità omosessuale

Dopo la decisione di fare outing, quella di adottare due figli e probabilmente quella di sposarsi, Richy Martin, popolare cantante portoricano, torna a far parlare di sè.

Questa volta l'occasione è stata una decisione del governo dell'isola caraibica (che è uno Stato associato agli Usa), che ha deciso di estromettere i casi di omicidi e violenze contro la comunità omosessuale, dai crimini d'odio.

Una decisione sbagliata non c'è dubbio, che spalanca la porta a atti di violenza in un Paese dove il machismo è ancora ben radicato.

Non ha sopportato la volontà dell'amministrazione di San Juan Martin e ha twittato il suo pensiero ai fan e lo ha postato anche nel suo sito ufficiale.

"Sono molto addolorato per la piega che ha preso la discussione sul codice penale che propone di eliminare l'aggravante in caso di crimini commessi con pregiudizio verso la vittima" ha scritto il cantante. "Oggi - ha aggiunto Martin - le grandi nazioni del mondo focalizzano i loro sforzi per fornire ai propri cittadini i diritti fondamentali. Alcuni politici del mio Paese invece promuovono la diseguaglianza e l'odio. Credo che dovrebbero fare un po' di compiti a casa e rivedere la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo che è un documento adottato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948 a Parigi. La dichiarazione dice che "Tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge e hanno senza alcuna discriminazione diritto ad un'eguale tutela da parte della legge".

Gli attacchi indiscriminati contro la comunità omosessuale sono una costante a Portorico. E non mancano omicidi efferati, come quello del giovane 19enne Jorge Steven Lopez che un paio di anni fa venne decapitato e il suo cadavere carbonizzato. Uno degli investigatori che si sono occupati del caso, prima di essere giustamente rimosso dall'incarico, aveva detto: "Le persone che abbracciano questo stile di vita devono stare attente a quello che accadrà".

"I crimini - ha detto ancora Martin - devono essere trattati e giudicati tutti allo stesso modo senza che alla base vi siano distinzioni di tipo sessuale".

Entro questa settimana la nuova legge dovrà essere approvata e dalla comunità omosessuale portoricana ma anche da quella internazionale si sollevano molte preoccupazioni.

Alessandro Grandi

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