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Si sono intensificate negli ultimi giorni le proteste contro gli indennizzi per l'esproprio delle terre, considerati troppo bassi dai contadini cinesi, nella provincia del Guandong.
L'epicentro delle proteste è il villaggio di Wukan, dove uno dei leader delle proteste, Xue Jinbo, che era stato arrestato la settima scorsa a causa delle proteste di settembre, è deceduto mentre era ancora agli arresti.
Il Telegraph riporta che, per la prima volta, il Partito comunista cinese ha perso il controllo della situazione e i 20mila abitanti del villaggio, in aperta rivolta, hanno fatto fuggire i rappresentanti locali del partito.
La folla è scesa in piazza dopo il rifiuto da parte delle autorità locali di restituire il corpo alla famiglia.