13/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo sciopero era stato indetto per protesta contro i tagli alla pensione dei sopravissuti al disastro nucleare

È morto nelle prime ore di ieri mattina, per arresto cardiaco, uno dei partecipanti allo sciopero della fame organizzato a Donetsk dai liquidatori sopravvissuti al disastro nucleare di Cernobyl.

Lo sciopero della fame, interrotto proprio ieri dai 21 reduci di Cernobyl, era iniziato circa un mese fa per protestare contro la riduzione delle loro pensioni e per i tagli allo stato sociale imposti da Kiev per ridurre il deficit pubblico e sbloccare l'erogazione di un prestito dell' Fmi da 15 miliardi di dollari.

A fine novembre, un altro manifestante era morto dopo che la polizia aveva smontato le tende allestite dai liquidatori per difendersi dal freddo.

Il disastro di Cernobyl avvenne il 26 aprile 1986, il rapporto ufficiale redatto dalle agenzie dell'Onu, conta 65 morti accertati e stima altri 4.000 decessi dovuti a tumori e leucemie lungo un arco di 80 anni che non sarà possibile associare direttamente al disastro.

Parole chiave: Ucraina, Cernobyl, Urss, nucleare, manifestazioni
Categoria: Diritti, Salute, Ambiente
Luogo: Ucraina