12/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Ferita donna libanese al confine

Il missile è stato lanciato nella tarda serata di domenica dal villaggio di Majdal Silim, nel sud del Libano, colpendo una casa in Houla, vicino al confine con Israele. Il razzo, che doveva colpire il territorio israeliano, è invece atterrato su territorio libanese, ferendo gravemente una donna libanese. A renderlo noto le forze militari libanesi nella mattinata di oggi.

Il fatto arriva a due settimane dal lancio di un missile che colpì il territorio israeliano (evento che non si verificava da due anni) e due giorni dall'attacco ai soldati francesi dell'Onu.

Il lancio di ieri notte, si va ad aggiungere alle preoccupazioni in Libano per la possibilità che la situazione siriana possa creare instabilità nel paese, profondamente diviso tra sostenitori e oppositori al regime di Assad.

Nella mattinata alcuni caccia israeliani hanno sorvolato il territorio libanese e la capitale Beirut. Vista la frequenza con cui i velivoli israeliani vengono avvistati non è possibile collegarli direttamente con i fatti avvenuti nella notte.

La situazione al confine tra Libano e Israele è rimasta tesa, ma senza conflitti dal 2006, quando gli Hezbollah libanesi combatterono una guerra di 34 giorni con Israele. Circa 1200 libanesi e 160 israeliani furono uccisi nel conflitto, conclusasi con l'invio di peacekeeper dell'Onu.

Parole chiave: Libano, Israele, Hezbollah
Categoria: Guerra, Popoli, Armi
Luogo: Libano