09/12/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Rafforzata la difesa antiaerea al confine con l'Afghanistan

L'esercito pakistano respinge la versione fornita dagli Usa (e dalla Nato), riguardo al raid compiuto dalle forze dell'alleanza atlantica il 26 novembre scorso, ritenendolo premeditato.

La presa di posizione è stata riportata questa mattina dal quotidiano pakistano ‘The Express Tribunè', per voce del generale Ashfaq Nadeem, direttore delle operazioni militari. L'attacco contro due postazioni militari pakistane al confine con l'Afghanistan, che ha provocato la morte di 25 soldati, sarebbe stata una "cospirazione premeditata contro il Pakistan", secondo Nadeem.

Oltre alle parole, i fatti: secondo fonti della sicurezza di Islamabad, il Pakistan ha accresciuto le proprie capacità di difesa antiaerea al confine con l'Afghanistan, in modo da poter abbattere velivoli che violassero la sovranità nazionale, grazie alle aumentate capacità di rilevarne la presenza al momento dell'avvicinamento ai propri confini.  

 

 

Parole chiave: Pakistan, NATO, USA
Categoria: Guerra, Armi
Luogo: Pakistan