29/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



La decisione č stata presa in rappresaglia all'attacco aereo della Nato che sabato scorso ha ucciso 25 soldati pachistani

Il governo pakistano ha deciso ufficialmente di boicottare la Conferenza internazionale di Bonn sull'Afghanistan come conseguenza dell'attacco Nato avvenuto lo scorso sabato sul suo territorio.

In un raid condotto dagli aerei ed elicotteri sttaunitensi dell'Isaf nel Pakistan nord-occidentale, al confine con l'Afghanistan, sono infatti rimasti uccisi 25 soldati pachistani.

La decisione è stata presa durante una riunione a Lahore presieduta dal primo ministro Yusuf Raza Gilani. Il Pakistan ha condannato duramente il comportamento della Nato, che ha violato la sovranità del Paese e ha ferito il sentimento nazionale.

Il vertice internazionale di Bonn avrà luogo il 5 dicembre e vi prenderanno parte una novantina di governi per esaminare il processo di ritiro delle forze straniere dall'Afghanistan e le prospettive future del Paese, prendendo anche in cosiderazione le possibilità di dialogo con l'opposizione dei talebani