23/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Le elezioni sono previste per venerdì prossimo

A ridosso delle elezioni legislative del 25 novembre, il Movimento 20 febbraio, che nella primavera araba guidò le proteste nel regno, è tornato a lanciare l'appello di boicottare il voto, e ha indetto per il 4 dicembre "la giornata della collera nazionale". 

A Rabat, in una conferenza stampa nella sede dell'Associazione marocchina dei diritti umani (Amdh), il movimento ha definito la nuova Costituzione voluta dalle autorità per arginare le proteste e approvata il 1 luglio da un referendum "non democratica". Ha quindi denunciato la corruzione, la guerra mediatica e la persecuzione degli attivisti. Il movimento, composto da indipendenti, militanti di formazione islamica e attivisti di estrema sinistra, ha anche invitato a partecipare alle marce di protesta.