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È salito ad almeno 36 morti, tra i quali sei bambini, il bilancio delle persone uccise ieri in molte zone della Siria. Lo riferiscono i Comitati di coordinamento locale in Siria.
Sul loro sito web, gli attivisti precisano che 13 persone sono state uccise a Homs, nella Siria centrale, sette a Hama, sempre nel centro del Paese, altrettante a Daraa, nel sud (dove a metà marzo sono iniziate le proteste antigovernative), sei a Idlib, nel nordovest, e tre a Dayr az-Zor, nell'est.
Sono tutte vittime della repressione scattata ieri, con perquisizioni e la caccia ai militanti anti-regime da parte delle forze di sicurezza siriane. Eliminati anche cinque militari disertori.