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Il giorno dopo l’assegnazione dei giochi olimpici del 2012 e mentre la Gran Bretagna
sta ospitando il G8, il centro di Londra è stato scosso da 4 esplosioni lungo
le linee della metropolitana e su un autobus. Il ministro dell'interno Charles
Clarke ha riferito che le bombe hanno colpito il metrò tra le stazioni di Aldgate
East e Liverpool Street, tra Russell Square e King's Cross, e nella stazione di
Edgware Road. L'autobus è esploso a Tavistock Square, nella zona nord-est del
centro, probabilmente per l'azione di un attentatore suicida. I dati ufficiali
finora parlano di 37 morti e di 700 feriti.
Numerosi treni sono rimasti bloccati sui binari con dentro i passeggeri. Secondo
il ministro Clarke le esplosioni hanno causato “terribili ferite”. Un testimone
oculare dell’esplosione dell'autobus a Tavistock Square ha detto alla Bbc che
il veicolo era “aperto come una scatola di sardine e c’erano corpi dappertutto”.
Per una donna che ha assistito all’esplosione, “il veicolo era strapieno. Ho sentito
un boato enorme, e quando mi sono girata mezzo autobus era per aria”. Le prime
fotografie - che però sembrano riferirsi a due autobus diversi - mostrano che
dal veicolo rosso a due piani è sparita la parte posteriore e il tetto è volato
via. Altre testimonianze parlano di molte persone uscite dalle stazioni della
metropolitana coperte di sangue.
In una breve conferenza stampa da Gleneagles, dova sta presiedendo il vertice
del G8, il primo ministro Tony Blair ha detto che “è ragionevolmente chiaro: si
tratta di una serie di attentati terroristici”, definiti dal premier "barbarici".
Blair ha poi lasciato il summit ed è partito per la capitale per poi tornare a
Gleneagle nel tardo pomeriggio. Il sindaco Ken Livingstone ha definito l’attacco
“un omicidio di massa”, mentre la regina Elisabetta ha fatto sapere di essere
"profondamente scioccata" da quanto accaduto. Parlando anche lui dal vertice di
Gleneagles, il presidente Usa George W. Bush ha detto che la guerra al terrorismo
"andrà avanti".Alessandro Ursic