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Un rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), diffuso oggi, denuncia che a Tirana, capitale dell'Albania, ogni anno, sono almeno cinquecento le persone che muoiono per patologie connesse con la qualità dell'aria.
Questo dato, che secondo l'Oms pone Tirana tra le città più inquinate al mondo, si riferisce alle particelle di polveri sottili e allo smog che si respirano in città. ''Un tasso di incidenza delle malattie respiratorie 3-5 volte superiore alla media europea'', rivela il rapporto dell'agenzia Onu che si occupa della salute.
Non ha caso, secondo l'Oms, le malattie polmonari provocano il 13 percento dei decessi a Tirana.
Secondo gli esperti, la pessima qualità dell'aria della capitale albanese è dovuta al mancato rispetto dei criteri di costruzione e, soprattutto, alla massiccia presenza di auto vecchie. Il 75 percento delle auto in circolazione in Albania sono state immatricolate negli anni Novanta.
La denuncia dell'Oms segue di pochi giorni quella di Dhimitaq Trajani, docente universitario di ingegneria meccanica, che aveva denunciato come ''una nube tossica incombe sulla capitale albanese e diventa ogni giorno più grande''.