16/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Previste sanzioni per quei Paesi che non 'obbediranno' fino alla sospensione del diritto di voto

Il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, ha annunciato oggi al Parlamento europeo la possibilità che l'Unione europea possa intervenire direttamente nei bilanci degli stati nazionali, con la facoltà di sospendere il diritto di voto dei Paesi che non rispettino le raccomandazioni europee sulla disciplina fiscale, come la creazione di eurobond, intesi come uno strumento per rafforzare l'euro zona e combattere la crisi del debito.

Una prima bozza del provvedimento sarà presentato ai primi di dicembre, per arrivare a un vero e proprio trattato da approvare a metà del 2012.

Nella bozza vi sarebbe anche la possibilità di sospendere fondi strutturali o altri strumenti di finanziamento per quanti non risponderanno agli obbiettivi fiscali imposti, e la creazione di una autorità centrale che possa intervenire nelle leggi di bilancio dei singoli Stati.

Il presidente del Consiglio europeo ha anche affrontato il tema di una maggior regolamentazione del settore finanziario, senza però dire come.