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Continua a salire il numero delle vittime delle piogge nel sud-est asiatico. Negli ultimi tre mesi il bilancio dei morti nel centro-sud del Vietnam è salito a 100. A comunicarlo fonti governative, che solo nell'ultima settimana hanno registrato 22 decessi, tra i quali cinque erano bambini.
Anche in Thailandia e Cambogia i numeri delle vittime hanno toccato cifre record. Le alluvioni sono cominciate questa estate nel mese di luglio, e da allora si sono susseguite quasi ininterrottamente. I danni riportati ad agricoltura ed infrastrutture sono enormi, mentre le acque stanno pian piano sommergedo interi villaggi. La periferia di Bangkok è ormai allagata, e nella città si sta facendo di tutto per proteggere le zone centrali.
In Cambogia il numero dei morti è di 250 vittime, in Thailandia ha raggiunto quello di 529. Culturalmente le piogge monsoniche sono sempre state simbolo di risorsa nel sud-est asiatico, ma gli eventi che ultimamente stanno sconvolgendo queste zone escono dal corso naturale degli eventi, andandosi a collocare sotto il segno di una vera e propria catastrofe.