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E' entrato in funzione ieri il Nord Stream, la pipeline che porterà il gas russo in Germania attraverso il Baltico. Il presidente russo Dmitry Medvedev, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il premier francese Francois Fillon hanno preso parte alla messa in funzione dell'impianto, inaugurato ufficialmente due mesi fa dal primo ministro Vladimir Putin. Il Nord Stream servirà a rifornire l'Europa senza passare attraverso l'Ucraina. In tal modo i paesi Ue non subiranno le conseguenze di eventuali nuovi conflitti sulle forniture tra Mosca e Kiev. "I consumatori europei potranno avere fino a 55 miliardi di metri cubi di gas dalla Russia nei prossimi anni con il lancio della seconda condotta del Nord Stream- ha affermato Medvedev in una conferenza stampa congiunta con Merkel a Berlino - il gas naturale russo e l'elettricità prodotta con essa garantiranno una fornitura energetica stabile ai consumatori del continente e aumenteranno la loro sicurezza energetica". Il primo tratto del Nord Stream pomperà 27,5 miliardi di metri di cubi di gas all'anno, circa la metà di quella che sarà la capacità definitiva della struttura. Nord Stream parte da Vyborg, nei pressi di San Pietroburgo, e termina a Lubmin, in Germania.