09/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Alla Camera non ha la maggioranza, ma nemmeno č in minoranza. Non gode della fiducia di nessuno o quasi, ma nessuno lo sfiducia. Si dimette, ma rimane capo del governo

di Bruno Giorgini
fisico

Quando Bohr propose l'interpretazione probabilistica della meccanica quantica, ovvero che un elettrone può essere ovunque, dappertutto e da nessuna parte, per di più qualche volta presentandosi come una particella, e qualche altra come un'onda, un'onda di probabilità, i fisici più legati a una forma normale di razionalità, secondo cui le onde sono onde e le particelle sono particelle, cercarono in ogni modo di costruire dei contro esempi e dei paradossi che mettessero in crisi questo strano modo di ragionare.

Così Schroedinger, che era un realista, inventò il paradosso del gatto.

Se un gatto sta in una scatola chiusa, cioè impermeabile all'osservazione, e ci si chiede se sia vivo o morto, ebbene secondo l'interpretazione di Bohr la risposta è che, finché il gatto rimane nella scatola, non è né vivo né morto. Perché sia vivo, o morto, bisogna che un osservatore esterno aprendo la scatola, lo spinga, per così dire, nello stato di "vivo" o "morto". Bohr al tempo rispose in un qualche modo, ma nemmeno lui, che pure pensava le cose più audaci, quasi incredibili, avrebbe mai immaginato che il paradosso del gatto potesse dimostrasi vero, in politica, la politica italiana di questi giorni. Perché il gatto di Schroedinger somiglia come una goccia d'acqua a Berlusconi. Da mesi non è né vivo né morto. Alla Camera non ha la maggioranza, ma nemmeno è in minoranza. Non gode della fiducia di nessuno o quasi, ma nessuno lo sfiducia. Si dimette, ma rimane capo del governo. E' un capitalista di primo rango, ma manda in tilt i suoi amici mercanti che giocano in borsa, o forse alcuni ne favorisce con spregiudicate operazioni finanziarie. E' screditato in tutta Europa e nel mondo, ma presenterà la legge di stabilità, facendosi scudo della BCE, del FMI, nonché dei banchieri vari e eventuali. Legge che tutti dicono fondamentale, d'emergenza, parola magica per fare ingoiare i rospi più orridi, e chiedo scusa ai rospi, perché venga approvata, presentandosi il gatto Berlusconi come alfiere della UE, senza avere la maggioranza, però magari gli vota a favore l'opposizione, che dovrebbe essere minoranza ma non si sa se è nel frattempo diventata maggioranza.

Ora, secondo la teoria quantistica, l'unico che può scoprire la vera natura, cioè se il nostro sia vivo o morto, è (sarebbe) un osservatore che avesse il coraggio di aprire la scatola. In altri paesi, in altre geometrie politiche questo compito di osservatore che solleva il coperchio della scatola è della opposizione, ma da noi pare sia chiedere troppo, vuoi mai che, se apre la scatola, il gatto infuriato sfoderando gli artiglia le salta agli occhi. Ma c'è un altro soggetto delegato secondo Costituzione a aprire la scatola, scoprendo infine se il cav gatto Berlusconi è in stato di vita o di morte, il presidente della Repubblica, che però non conosce la teoria quantistica, e quindi se ne guarda bene; poi la Costituzione è sempre così incerta, d'altra parte non vale forse il principio di indeterminazione, secondo cui se sai dove sta la particella esattamente, ebbene allora non sai a che velocità va.

Ovvero di paradosso in paradosso, la politica italiana è in una situazione disperata ma non certo seria da almeno un anno, un anno con Berlusconi né vivo né morto, e perciò peggiore del peggiore Berlusconi. Meglio, molto meglio studiare la fisica che coi paradossi scherza e si diverte, oppure ne discute accanitamente, ma non li usa per opprimere e sfruttare le persone, togliere diritti sociali, civili e politici, speculare in borsa, mantenere i propri privilegi dentro un Parlamento anch'egli né vivo né morto. Soltanto melmoso.

 

Parole chiave: berlusconi
Luogo: Italia