04/11/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Per concedere l'ingresso nell'Unione, Bruxelles pretende che Belgrado migliori i rapporti internazionali con Pristina, in stallo da un mese

Se la Serbia vuole entrare in Europa, deve risolvere i suoi problemi con il Kosovo. Dopo un mese di stallo nelle trattative per il controllo della frontiera settentrionale, Bruxelles riprende Belgrado:"Abbiamo bisogno di vedere progressi al più presto", Peter Stano, portavoce del commissario Ue all'Allargamento, Stefan Fule. ''È nell'interesse delle due parti trovare una soluzione - ha aggiunto Stano - e sarà positivo per la Serbia perché possa ottenere lo status di paese candidato e muoversi verso l'apertura dei negoziati di adesione".

Nel frattempo, la Commissione europea ha cominciato a trattare anche l'ingresso del Montenegro. "Il commissario Fule - ha detto il suo portavoce Stano - è in stretto contatto con i funzionari di tutti i Paesi per spiegare il modo in cui vuole agire l'Europa". Ieri Fule ha relazionato al Parlamento olandese sulle ultime mosse dell'Europa: "Dare la candidatura alla Serbia e offrire una possibilità d'igresso al montenegro - ha detto - sono due priorità assolute".

 

Parole chiave: kosovo, europa, bruxelles, montenegro
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Serbia