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Un uomo di una quarantina di anni con il volto mascherato ha sparato alcuni colpi di kalashnikov all'ambasciata statunitense di Sarajevo, verso le 15 di oggi. Alle 17 è stata poi diffusa dalla radio bosniaca la notizia della sua uccisione ad opera di un tiratore. Mezz'ora dopo, però, le agenzie parlano di un suo arresto, secondo quanto afferma la polizia locale. Lo sparatore sarebbe un appartenente al movimento wahabita, una forma di sunnismo molto rigoroso diffuso soprattutto in Arabia Saudita.