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Nelle prossime elezioni di Pechino tra i candidati ci sarà anche Han Ying, una donna che non appartiene al Partito Comunista cinese. È la prima volta che questo accade, scrive sul suo sito Radio Free Asia: "Nei giorni scorsi - ha raccontato - sono stata minacciata, pressata continuamente, messa sotto sorveglianza. Mi hanno ripetutamente invitata a ritirare la mia candidatura".
Han Ying ha detto di aver raggiunto l'obiettivo grazie alla grande determinazione: "Tutto quello che ho fatto - ha dichiarato ai giornalisti di Radio Free Asia - l'ho fatto per il bene del Paese, per incoraggiare la gente a votare in modo consapevole".
Han è stata nominata all'interno di una lista di 21 candidati, nel distretto di Haidian. Il mese scorso un altro candidato indipendente di una diversa provincia, il Guangdong, aveva vinto le elezioni del suo distretto: ma il governo non ha confermato i risultati, mettendolo sotto sorveglianza continua. Intanto le autorità della provincia del Guizhou hanno liberato lo scrittore e attivista Chen Xi, che si era presentato anche lui come candidato indipendente ma non è riuscito a ottenere la nomina.