01/07/2005versione stampabilestampainvia paginainvia



La settimana in Afghanistan e Iraq, dove la guerra non è mai finita...(n.5 - 2005 dal 24/6 al 30/6)
 
Afghanistan. Continua ad aggravarsi la situazione militare nel province meridionali e orientali del paese. Le vittime dei combattimenti e degli agguati di questa settimana fanno salire a circa 790 il bilancio dei morti degli ultimi tre mesi, di cui 465 talebani, 150 militari afgani, 130 civili afgani e 46 soldati Usa.
Il 23, 24 e 25 è proseguita l’operazione ‘Catania’ iniziata martedì scorso dalle forze Usa e afgane per distruggere le roccaforti della resistenza talebana sulle montagne dove si incontrano le province di Kandahar, Uruzgan e Zabul. Il bilancio ufficiale finale parla di 178 talebani e 30 soldati afgani uccisi. I talebani hanno smentito queste cifre affermando che solo otto guerriglieri sarebbero stati uccisi. I comandi militari Usa hanno confermato l’uccisione di soli 77 talebani.

Il 26, terminati i combattimenti, sono cominciati i rastrellamenti americani nei villaggi di montagna dove centinaia di talebani si sarebbero rifugiati dopo la battaglia.
Il 27 nella provincia di Zabul un talebano è stato ucciso a un checkpoint dell’esercito afgano vicino a Qalat: viaggiava in moto brandendo un kalashnikov.
La sera nel distretto di Dawlat Shah, provincia orientale di Laghman, 3 poliziotti afgani e un talebano sono morti nello scontro a fuoco seguito ad un'imboscata della guerriglia.

Il 28 nella provincia orientale di Kunar, dov’è in corso l’operazione ‘Ala Rossa’ delle forze Usa e afgane per riconquistare la provincia controllata dalla resistenza talebana, 7 militari afgani sono stati fucilati dopo essere stati catturati dai talebani. E’ intervenuto un elicottero militare Usa Chinook Ch-47 che però è stato abbattuto dai talebani con un lanciarazzi: 17 incursori della marina Usa sono morti. Razzi sono stati lanciati anche contro gli uffici Onu di Asadabad, capoluogo di Kunar, provocando danni ma nessuna vittima.

In un altro distretto della provincia di Kunar un poliziotto afgano e i suoi due figli sono stati uccisi in un’imboscata dei talebani. Nella provincia di Kandahar 2 poliziotti afgani sono morti nell’esplosione di una bomba telecomandata.
Nella provincia di Uruzgan un civile afgano è stato ucciso nel corso di un combattimento scoppiato dopo che i talebani hanno attaccato un checkpoint dell’esercito governativo.

Iraq. Il 23, sette persone sono morte nel raid avvenuto nel quartiere ovest di Al-Jaamia, a Baghdad. Un iracheno è morto e dieci sono stati feriti a seguito dell'esplosione di un'autobomba a Touz, 175 chilometri a nord della capitale. Tre soldati statunitensi sono morti in uno scontro a fuoco a Ramadi, nell'Iraq occidentale. Tre autobombe hanno ucciso 15 persone e ne hanno ferite 50 a Baghdad Il 24, un rappresentante dell'ayatollah al Sistani è stato ucciso a Baghdad insieme a due delle sue guardie del corpo. Nella campagna intorno a Duluhiya, a 70 chilometri a nord di Baghdad, sono stati trovati i corpi di quattro agenti di polizia iracheni. I cadaveri decapitati di cinque fratelli sciiti e di un loro cugino sono stati rinvenuti dagli agenti della polizia irachena a Khan Bani Saad, località a nord di Baghdad. Un kamikaze si è fatto esplodere a Falluja, nei pressi di una base militare Usa, uccidendo 7 marines, dei quali 5 donne.

Il 25, un attentatore suicida si è fatto esplodere a Samarra, nei pressi di una stazione di polizia. Sei civili sono rimasti uccisi e altri 13 feriti. Un curdo dipendente di una ditta statunitense è morto in un agguato a Kirkuk. In un'imboscata nei pressi della cittadina irachena di Ramadi sono rimasti uccisi otto agenti di polizia iracheni. Una pattuglia di polizia irachena è stata assalita da ribelli nella zona ovest di Baghdad. Due poliziotti sono morti e tre sono rimasti feriti.

Il 26, 36 persone hanno perso la vita a Mosul, nel nord dell'Iraq, nei tre attentati kamikaze compiuti nella citta'. Almeno 19 invece i feriti. Un militare statunitense è rimasto ucciso dall'esplosione di un ordigno artigianale nella capitale. Il colonnello della polizia irachena Riad Abdel Karim, nella sua abitazione di Baghdad, è stato giustiziato da un commando di ribelli. Un colpo di mortaio ha centrato una casa a Baghdad, nel quartiere orientale di Baladiyat, uccidendo una madre con i suoi due bimbi e un terzo bambino che è rimasto ferito. Il 27, sono morti i due membri dell'equipaggio di un elicottero Usa abbattuto nei pressi della capitale. Un militare americano è stato ucciso in un agguato a Baghdad. Due civili sono morti e un terzo è rimasto ferito nell'esplosione di una bomba a Azamiyah, un quartiere settentrionale a Bagdad. Tre uomini sono morti nell'assalto a un negozio in centro.

Il 28, un soldato americano è stato ucciso e un altro ferito in un attentato suicida nei pressi della base delle forze della coalizione a Balad, 70 chilometri a nord di Baghdad. A Samarra, in tre differenti episodi, sono stati uccisi 6 uomini delle forze di sicurezza. Un kamikaze travestito da poliziotto si è fatto esplodere nell'ospedale di Musayyib (75 chilometri a sud di Baghdad), uccidendo 3 persone e ferendone 13. Un membro del parlamento iracheno, Dhari Ali al-Fayadh, le suetre guardie del corpo e suo figlio sono rimasti uccisi per l'esplosione di un'autobomba nella periferia della capitale.
Categoria: Guerra
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