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L'ex ufficiale della marina argentina Alfredo Astiz è stato condannato all'ergastolo per i crimini contro l'umanità commessi durante il regime dittatoriale. I capi d'imputazione per "l'angelo biondo della morte" andavano dalla tortura, all'omicidio e ai rapimenti. Tra le sue vittime anche due suore francesi e le fondatrici della Madri di Plaza de Mayo. Altri undici imputati, tutti ex militari o poliziotti sono stati condannati al carcere a vita, mentre altri quattro hanno ricevuto una pena ridotta che va dai 18 ai 25 anni. Tutti i criminali avevano prestato servizio presso la Scuola navale meccanica, l'Esma, che è stata utilizzata come centro segreto di tortura e uccisione del periodo militare argentina. Dei circa cinquemila prigionieri passati nell'Esma, 4500 non hanno mai fatto ritorno a casa: molti sono stati uccisi dai plotoni di esecuzione, molti altri sono stati lanciati vivi dagli aerei nell'oceano Atlantico. Una settantina di prigionieri scampati alla morte hanno testimoniato nel processo durato 22 mesi.