26/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Civili in fuga da Zamboanga, Sibugay e Basilan

Un'ondata di persone, quasi 20mila, sono sfollate negli ultimi giorni dalle regioni meridionali di Zamboanga, Sibugay e Basilan a causa degli scontri tra le forze militari e i dissidenti del Milf (Fronte Islamico di Liberazione Moro).

Il dato è stato diffuso oggi dall’agenzia nazionale filippina per la gestione delle calamità, il National Disaster Risk Reduction and Management Council (Ndrrmc), che ha contato 11.593 persone evacuate tra Zamboanga e Sibugay, ed altre 7888 nella parte di Basilian.

Molti degli sfollati ora si trovano nei centri di accoglienza all'interno delle scuole più sicure dei loro rispettivi paesi. Intanto si cercano i dissidenti del gruppo Abdulsalam e incursioni militari sono in corso a Payao, Zamboanga, Sibugay. Nessun attacco aereo è ancora entrato in azione, ma l'Air Force ha comunicato che è pronta ad intervenire in qualsiasi momento per rafforzare gli attacchi delle truppe di terra.

Governo di Manila e ribelli islamici del Milf stanno negoziando da anni una soluzione al pluridecennale conflitto religioso che insanguina il sud musulmano dell'arcipelago. Un processo di pace osteggiato sia dall'ala dura della guerriglia che dai 'falchi' dell'esercito, che il 18 ottobre hanno lanciato una serie di attacchi terrestri e aerei contro diverse roccaforti ribelli.

 

Parole chiave: Filippine, sfollati, Milf
Categoria: Guerra, Media
Luogo: Filippine