19/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Oggi presidente del Consiglio per la lotta all'Aids, Mogae chiede di depennare il reato di omosessualità

Per combattere l'Aids bisogna depenalizzare l'omosessualità. È questa la ricetta del presidente del Consiglio per la lotta al virus dell'Hiv nel Botswana, Festus Mogae. Nel Paese africano, in cui il 17 percento della popolazione è sieropositiva, gli omosessuali finiscono in prigione, così come i lavoratori del sesso. "Per proteggere loro e i loro clienti - ha detto Mogae - dobbiamo aiutarli a prevenire e prendere precauzioni. Non credo che li si aiuti con la detenzione in carcere". Anche perché gli omosessuali restano un gruppo minoritario nel Paese.

Le prigioni del Botswana, ha aggiunto, "sono una delle sorgenti dell'infezione", dato che molte persone dopo che escono si scopre che hanno contratto l'Hiv. Mogae nel 2008, dopo due mandati, ha ricevuto il premio Mo Ibrahim per il buon governo in Africa. Sotto la sua amministrazione, la vendita di farmaci antiretrovirali è diventata gratuita.

 

Parole chiave: gay, prostituzione, hiv, aids
Categoria: Diritti, Salute
Luogo: Botswana