15/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Uno degli obiettivi è la Morgan Chase: i manifestanti vogliono farvi irruzione e chiudere in blocco i loro conti

Sono mille, forse duemila, le persone che si sono radunate a New York per l'edizione locale dell'Occupy Worldwide. Il movimento sta crescendo, soprattutto in seguito alla vittoria nel braccio di ferro con i proprietari dello Zuccotti Park, in Lower Manhattan, nel quale i manifestanti si erano accampati, che avevano chiesto la smobilitazione per pulire il parco.

Il corteo si sta muovendo verso nord, verso Broadway, ha sfiorato la sede della Jp Morgan Chase (sembra che alcuni manifestanti abbiano occupato diversi uffici) incrociato una maratona di beneficenza e adesso punta verso Times Square. La folla urla slogan simili a quelli già scanditi a Londra: "Le banche sono salve, noi no".

La Morgan Chase è uno degli obiettivi della protesta di oggi: i manifestanti hanno espresso l'intenzione di entrare in massa nella banca e di chiudere i propri conti, trasferendo le somme in un istituto "che tuteli il 99 per cento della popolazione" e non quell'uno per cento che possiede la quasi totalità delle ricchezze. La polizia è schierata in forze ma la situazione appare calma, nonostante gli arresti di ieri abbiano creato un po' di tensione. Il corteo non è imponente ma molto rumoroso e colorato.

 

Categoria: Diritti, Politica, Economia
Luogo: Stati Uniti