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Tredici insorti sono stati uccisi durante la notte nella provincia di Faryab, nel nord dell'Afghanistan. A dichiararlo Lal Mohammad Ahmadzai, funzionaro della polizia del luogo presidiato.
L'operazione è stata portata a termine in un'azione congiunta tra Nato e forze militari afgane, le quali affermano che le vittime sarebbero presunti insorti talebani. Oltre alla notizia della morte di un ufficilale della polizia, dell'attacco non si hanno ulteriori dettagli.
Nel frattempo, nella provincia orientale di Kunar, il capo della polizia provinciale Ewaz Naziri, riporta che almeno cinque colpi di artiglieria sarebbero stati sparati, anche se non sono state segnalate vittime.
Continuano ad aumentare le tensioni nella zona di confine tra Afghanistan e Pakistan. Nelle ultime settimane, funzionari afghani, hanno denunciato bombardamenti che avrebbero causato un numero imprecisato di vittime tra i civili, e costretto centinaia di persone ad allontanarsi dalla zona.
La Nato, ha anche riferito dell'uccisione di un membro del servizio internazionale, anche se ancora non ne è stata rivelata l'identità.
Parole chiave: Afghanistan, Pakistan, Nato, ribelli