11/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Il Consiglio supremo delle Forze Armate sembra puntare sul premio nobel Mohammed El-Baradei come possibile sostituto

Dopo i sanguinosi scontri di domenica fra crisitiani copti e forze dell'ordine egiziane nel quartiere Maspero del Cairo, arriva la notizia delle dimissioni del primo ministro, Essam Sharaf, dal governo presieduto dal Consiglio supremo delle Forze Armate, guidato dal generale Tantawi.

Quasi contemporaneamente, il vicepremier egiziano, Hazem El-Beblawi, ha deciso di congedarsi dal suo incarico. A riportarlo il sito web di al-Wafd, sostenendo che la scelta delle dimissioni sarebbe avvenuta in segno di protesta contro le politiche di sicurezza adottate dal governo.

Secondo quanto riportato dallo stesso sito, subito dopo le dimissioni del vicepremier, è incominciata a circolare la notizia che il Consiglio supremo potrebbe incaricare il premio Nobel, Mohammed El-Baradei, di formare la nuova giunta.

Durante la campagna per le elezioni presidenziali, iniziata lo scorso 23 settembre, El-Baradei aveva già indicato la sua disponibilità a guiadre un nuovo governo.

Parole chiave: Egitto, dimissioni, Mohammed El-Baradei,
Categoria: Elezioni, Politica
Luogo: Egitto