11/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Vince per la seconda volta consecutiva la formazione Piattaforma Civica. Risultati sorprendenti anche per l'anticlericale Palikot

Confermata la vottoria del partito liberale, filoeuropeo, Piattaforma Civica (Po) del premier Donald Tusk. La Commissione elettorale nazionale ha infatto comunicato che alla formazione politica è andato ben il 39,18 per cento delle preferenze, dispetto al suo maggior concorrente, la fazione nazionalista del Pis, "Diritto e giustizia", che ha raggiunto invece il 28,89 per cento dei voti.

E' la prima volta, dalla caduta del comunismo, che un premier viene riconfermato per un secondo mandato consecutivo. Ma non è questa l'unica novità nel mondo politico polacco. Ancora più sorprendente è stato infatti l'esito raggiunto dal partito anticlericale Palikot (Mp), fondato solo un anno fa da Janusz Polikot, che ha ottenuto il 10,2 per cento dei voti.

La neo-formazione politica si è così confermata come terza forza del parlamento. Nel programma presentanto si leggono riforme quali liberalizzazione delle droghe leggere, legge sull'aborto, unioni civili tra gli omosessuali e abolozione dell’insegnamento della religione nelle scuole pubbliche.

Il Partito dei contadini (Psl), e quello dell'Alleanza della sinistra democratica (Sld), hanno invece di poco superato la soglia dell'8 per cento.