11/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo scontro a fuoco dopo 60 chilometri di inseguimento

Uno scontro a fuco fra miliziani di Al Qaeda nel Maghreb Islamico e le forze di sicurezza algerine hanno causato la morte di due combattenti. Gli scontri sono avvenuti nella zona a ridosso del confine con il Mali.

Secondo il racconto del quotidiano el-Khabar, una pattuglia dell'esercito regolare algerino avrebbe intercettato e poi ingaggiato uno scontro a fuoco con due miliziani che si stavano muovendo nell'area di Ain Saleh a bordo di una Jeep. La pattuglia militare avrebbe inseguito i miliziani per più di cinquanta chilometri.

Le vittime sono state riconosciute e sono entrambe di nazionalità algerina. Le forze dell'ordine fanno sapere che uno dei due miliziani era già noto alle forze di sicurezza con il nome di battaglia di Abu Naji.

Secondo la polizia algerina le due vittime si stavano dirigendo verso un covo di al-Qaeda.

 

Parole chiave: Al-Qaeda, Maghreb
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Algeria