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Il Land (governo regionale) della Baviera ha ammesso oggi di aver utilizzato in passato il controverso software per intromettersi nei computer. L'ammissione arriva dopo che tutti i giornali tedeschi hanno pubblicato la denuncia fatta da un gruppo di hacker, il Chaos Computer Club, dell'uso improprio da parte delle autorità del cosiddetto trojan, il virus che permette di prendere il controllo totale del computer sul quale è installato.
In questo modo, hanno spiegato gli hacker, gli investigatori hanno potuto installare altri programmi di controllo in computer di persone che non sapevano di essere controllate. Il ministro dell'Interno bavarese, Joachim Herrmann, ha confermato l'utilizzo del sistema ma ha affermato che si è operato sempre nell'ambito della legalità.
Herrmann ha poi promesso comunque che avvierà una revisione del software, in uso dal 2009, anche per quanto riguarda la tutela dei dati. L'attenzione si era rivolta alla Baviera dopo che un avvocato ha denunciato il fatto che il software era stato installato sul computer di uno cliente dopo una controllo alla dogana. Il software, ha spiegato l'avvocato Patrick Schladt, era una versione modificata di quello legalmente usato per monitorare le telecomunicazioni.