07/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Studentesse respinte perché velate sono tornate accompagnate da uomini in armi. Il preside: "È un atto intimidatori"

L'università della cittadina di Susa è stata assaltata da un gruppo di ragazzi e ragazze armati. Lo ha annunciato l'agenzia tunisina ufficiale, Tap, precisando che l'azione sarebbe stata compiuta mercoledì notte.

Sembra ormai accertato che si sia trattato di un'azione dimostrativa per protestare contro la decisione della facoltà di non ammettere le studentesse che indossino il velo quasi integrale, il niqab.

Secondo la ricostruzione del preside, Munsif Abdel Jalil, alcune ragazze che si erano presentate per l'iscrizione ed erano state respinte perché indossavano il niqab, si sono ripresentate accompagnate da un gruppo di ragazzi di un sedicente comitato di difesa delle donne velate. Ora preside e docenti, ancora scossi da quest'atto che definiscono intimidatorio, temono ritorsioni da altri gruppi islamisti.

 

 

Categoria: Diritti, Donne, Politica, Armi
Luogo: Tunisia