05/10/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Artiglieria e carri armati contro la città di Taiz, roccaforte degli oppositori del presidente Saleh

Le truppe governative hanno attaccato i miliziani armati che sostengono l'opposizione al presidente Ali Abdullah Saleh nella città meridionale di Taiz. Il bilancio è di 4 morti e almeno cinquanta feriti.

L'artiglieria dell'esercito ha colpito le postazioni dell'opposizione in diversi quartieri della città. In particolare due civili sono morti nel quartiere al-Masbah mentre montavano uno dei campi attraverso i quali gli oppositori stanno portando avanti da mesi un sit-in permanente per chiedere le dimissioni del capo di Stato.

Altre due persone sono state uccise per un razzo sparato da un carro armato nei pressi della Piazza della Libertà.

La tv di Stato yemenita ha accusato i combattenti dell'opposizione di aver iniziato a sparare per primi e ha detto che quattro soldati di Sanàa sono rimasti feriti. Taiz è tra le città che da nove mesi è investita dalle proteste per chiedere le dimissioni di Saleh, al potere da 33 anni.

 

Parole chiave: Yemen
Categoria: Politica
Luogo: africa