29/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Fino ad ora 10 Paesi sui 17 della zona euro hanno ratificato l'impegno a espandere i poteri dell'Efsf e ad aumentare i fondi a 440 miliardi di euro

A larga maggioranza il Bundestag tedesco oggi ha approvato l'ampliamento del fondo salva-Stati. Molti cittadini tedeschi, e una buona parte del mondo politico, sono contrari a un maggiore impegno economico di Berlino per salvare dalla bancarotta alcuni stati europei, ad esempio la Grecia.  Da molti, infatti, il voto era visto come una prova per testare l'autorità della cancelliera Angela Merkel. La misura è passata con 523 voti favorevoli e 83 contrari. Venerdì la legge dovrebbe riceve il via libera dalla Camera alta del Parlamento.

Tutti i 17 Paesi che utilizzano l'euro devo ratificare l'impegno a espandere i poteri dell'Efsf (European System of Financial Supervisors) e aumentare i fondi a 440 miliardi di euro. Fino ad ora, 10 Stati hanno approvato le misure. La Germania, in quanto maggiore economia europea, dovrà contribuire con 211 miliardi di euro.

Intanto, in Grecia, centinaia di manifestanti hanno occupato i ministeri per opporsi alla visita degli ispettori della Commissione Europea, della Banca centrale europea e del Fondo monetario internazionale. Questi si trovano ad Atene per decidere se il governo greco sta facendo abbastanza per ridurre la spesa pubblica. In ballo c'è l'emissione di un nuovo prestito da otto miliardi di euro per evitare che il Paese fallisca già ad ottobre.

Parole chiave: Crisi dell'euro, Germania, Efsf
Categoria: Economia
Luogo: Germania