28/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



L'Onu minaccia sanzioni, se non verrà rispettato il documento. Ma Russia e Cina si oppongono

I quattro paesi europei che siedono nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, Gran Bretagna e Francia, come membri permanenti, e Germania e Portogallo, come membri non permanenti, hanno presentato un nuovo progetto di risoluzione che condanna la repressione sanguinosa degli attivisti pro-democrazia da parte del governo siriano. L'agenzia d'informazione 'Dpa', citando fonti diplomatiche spiega che la nuova bozza esorta il governo siriano a fermare l'uso della violenza contro i manifestanti, ma non prevede nell'immediato ulteriori sanzioni contro il regime. Il documento, infatti, esprime la "determinazione" del Consiglio, nel caso in cui la Siria non rispetti questa risoluzione, ad adottare delle misure tra cui le sanzioni. Russia e Cina hanno già annunciato la loro intenzione di porre il loro veto a qualsiasi sanzione proposta dal Consiglio di Sicurezza contro il governo del presidente Bashar al-Assad. Secondo l'Onu, circa 2.700 persone sono morte in Siria dall'inizio della rivolta antigovernativa scoppiata a marzo.

 

 

Parole chiave: veto, risoluzione onu
Categoria: Bambini, Guerra
Luogo: Siria