stampa
invia
Il dubbio era venuto sin da subito: quel trader che ha seminato il panico con un collegamento ai limiti dell'assurdo durante un notiziario della Bbc era un vero operatore di borsa o un simpatico cialtrone? La risposta l'ha data lui stesso in un'intervista concessa al Telegraph: "La borsa per me è un hobby, non sono un professionista ma mi piace ricevere attenzione". Resta la domanda: perché la Bbc lo ha intervistato? In ogni caso Rastani ha fatto centro. Chapeau!
E' già diventato un "caso" web-televisivo-virale, il suo blog è crollato per troppi accessi e la sua fanpage su FaceBook ha fatto il pieno. Si chiama Alessio Rastani, è un trader di Borsa indipendente - italo-persiano - che opera soprattutto sul mercato Usa e che alla Bbc ha candidamente rivelato: nel giro di un anno milioni di persone perderanno tutto.
Nella sua uscita, che ha lasciato scioccati i giornalisti in studio, ha rivelato senza mezzi termini il cinismo dei mercati finanziari: "Sono un trader, a noi non interessa salvare l'economia, a noi interessa guadagnarci, personalmente ho sognato questo momento per tre anni e spero che ci sia un'altra recessione [...] Tutti possono guadagnarci da un crollo di Borsa o dal crollo dell'euro, basta sapere cosa fare". E all'anchorwoman allibita, "Questa crisi è come un cancro, se aspettate che se ne vada da sola, non farà che crescere. Voglio dare un consiglio a tutti i telespettatori: preparatevi. A tutti quelli che sperano nei governi, dico: i governi non governano il mondo, Goldman Sachs governa il mondo. E non gli interessa nulla dei pacchetti di salvataggio. Voglio aiutare la gente. Quello che devono capire è come fare soldi da un mercato che crolla".
Gabriele Battaglia