26/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Bassa l'affluenza: solo il 27,8 percento si è recato a votare

Gli elettori degli Emirati Arabi Uniti sono stati chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio nazionale Federale (Cnf). Per la prima volta è stata eletta in Parlamento una donna, Shaika Elisa Ghanem, eletta da Umm al Qwain, emirato più povero che quest'anno ha registrato la maggiore affluenza degli elettori (54 percento). Ghanem, preside 40enne, ha commentato che "questo è un successo per tutti coloro che come me credono nei valori dell'istruzione".

Il cnf è formato da 40 membri in carica per 5 anni è per metà eletto dai cittadini con potere di voto e per metà nominato dal consiglio dei sette emirati. Durante la scorsa legislatura gli sceicchi avevano permesso l'accesso al Parlamento ad alcune donne attraverso il meccanismo della nomina, ma Elisa Ghamen è la prima che ottiene un successo elettorale.

Dalle elezioni del 2006 il numero degli elettori è stato sensibilmente aumentato, ma la percentuale di votanti rispetto alla popolazione resta ancora esigua. I cittadini con diritto di voto sono passati da 6,600 nel 2006 a 129,200: di questi però solo il 27,8 percento si è recato a votare. Le affluenze più basse si sono registrate negli emirati più importanti: 21,3 percento ad Abu Dhabi e 24,7 percento a Dubai.

Il calo delle affluenze sarebbe da imputarsi alla percezione dei limiti del Cnf, che ha solo potere propositivo, e all'immaturità politica del Paese e dei candidati.