23/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Ali Abdullah Saleh si trovava in convalescenza in Arabia Saudita da tre mesi. Opposizione: 'Con il suo ritorno aumenteranno le violenze'

Il presidente Ali Abdullah Saleh è tornato in Yemen dopo aver trascorso tre mesi in Arabia Saudita, in convalescenza dopo l'attentato che aveva colpito il Palazzo presidenziale lo scorso giugno. La televisione yemenita riferisce che il Presidente sarebbe atterrato nella capitale Sanaa con un aereo privato, ma non ha fornito altri dettagli.

Il ritorno del Presidente arriva in un momento di forte escalation di violenza nella capitale. Da cinque giorni Sanaa è teatro di scontri tra la Guardia repubblicana, fedele al Presidente e comandata da suo figlio Ahmed, e le unità del comandante Ali Mohsen, passato all'opposizione da marzo.

Il bilancio delle vittime da domenica sarebbe di 80 morti. "Ci sarà un'escalation di violenza, ma noi vogliamo che torni e sia giudicato per i suoi crimini", ha dichiarato uno degli organizzatori delle proteste, Mohammed al-Asl. Gli attivisti stanno infatti chiedendo le sue dimissioni da gennaio e hanno organizzato un sit-in di protesta in Piazza del Cambiamento. 

Parole chiave: Yemen, ali abdullah Saleh, Sanaa
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Yemen