21/09/2011versione stampabilestampainvia paginainvia



Nella capitale si scontrano principalmente la Guardia repubblicana, fedele al Presidente, e gli uomini del generale Ali Muhsin al-Ahmar, passato all'opposizione

Il giornale yemenita Akbar al-Youm riferisce che l'inviato Onu in Yemen, Jamal Bin Omar, avrebbe raggiunto un accordo con il vice presidente yemenita per schierare forze neutrali in alcuni quartieri della capitale. La forza di interposizione sarà dispiegata a Sanaa per placare le tensioni tra i soldati fedeli al presidente yemenita Ali Abdullah Saleh e le forze d'opposizione. Da tre giorni la capitale si trova al centro di scontri che hanno causato la morte di almeno 76 persone.

Oggi le violenze hanno interessato il quartiere dove risiede il vicepresidente Abd Rabbo Mansour Hadi. Il presidente Saleh si trova in convalescenza in Arabia Saudita, dove si è rifugiato dopo l'attentato al palazzo presidenziale in cui era rimasto ferito; Hadi, che detiene temporaneamente il potere, ieri aveva lanciato un appello alla tregua.

Ad affrontarsi sono soprattutto la Guardia repubblicana, guidata da uno dei figli del Presidente, e le truppe del generale Ali Muhsin al-Ahmar, parente di Saleh ora passato all'opposizione

Parole chiave: Yemen, forza interposizione, Mansour Hadi
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Yemen