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Un imam di una moschea del Daghestan , nella Federazione Russa, è stato ucciso da attentatori armati di mitra e pistole automatiche.
Stando alle dichiarazioni della polizia, sul luogo dell'attacco sarebbero stati ritrovati almeno 57 proiettili.
Zainudin Daiziyev, originario del villaggio di Kadar, è il quarto imam assassinato da giugno in Daghestan, turbolenta repubblica del Caucaso del Nord, dove la guerriglia integralista fronteggia da anni i corpi speciali di Mosca.